«E adesso pensiamo al futuro della città»
L'Udc "prende atto" delle dimissioni di Fumagalli e avverte: ognuno indichi il “proprio” futuro sindaco, ma non pretenda che automaticamente lo sia di tutti
Riceviamo e pubblichiamo
Sabato mattina si è riunita la Direzione Cittadina dell’UDC ed è stato formalmente affrontato il problema della crisi apertasi all’inizio della settimana con le dimissioni irrevocabili del sindaco Fumagalli professor Aldo.
Il fatto non ha certamente colto di sorpresa gli addetti ai lavori, ma dai “ si dice e potrebbe” da giorni sussurrati si è passati, ora, alla fase della inequivocabile “presa d’atto”.
Quattro gli elementi su cui la Direzione ha convenuto e per i quali non solo è opportuno, ma doveroso fare chiarezza affinché in questi momenti del “dopo” non si confondano cause con effetti, analisi del passato con elucubrazioni per il futuro.
1) Esiste una oggettiva responsabilità politica del Sindaco Fumagalli se la sua maggioranza s’è sfilacciata. Non vi sono onori senza oneri e l’onere e l’impegno di lavorare nella squadra e per la squadra, ascoltando e poi guidando così come creando consenso e non lasciando che gli strappi lacerassero la coalizione ed il consiglio, non sono mai state priorità del primo cittadino di Varese.
2) Situazioni di criticità politica, ben più gravi di quelle varesine, sono state affrontate e superate in città, regione e governo centrale…. qui, inutile nascondersi dietro un dito, sono state le vicende giudiziarie a porre termine al Fumagalli 2.
3) Rivedendo la successione degli eventi è indubbio che il “tutti a casa” è stato sancito, stabilito e forse anche negoziato in ambiti extra cittadini.
4) All’assessore Ottolini ed al consigliere comunale Salerno ai consiglieri di circoscrizione Bianchi, Ferrè ed Ungaro dell’UDC è stato ribadito il compito di svolgere il proprio ruolo, con senso di responsabilità e la dovuta e doverosa attenzione nei confronti della città, in ogni ambito e fino al termine del loro mandato.
Se allora il passato, non qualche giorno ma anni ed anni di governo è stato liquidato con un colpo di spugna ed una lettera alla città che, nei fatti e da subito, si vuole far entrare in campagna elettorale indicando nomi e cognomi, l’UDC ribadisce l’opportunità e la necessità di dare discontinuità a relazioni e rapporti di poco pari dignità e funzionalità.
Se una stagione è finita ed un’altra se ne apre, questa è la sintesi del segretario cittadino Navarro, o lo si fa insieme per restare insieme oppure ognuno indichi il “proprio” futuro sindaco, ma non pretenda che, automaticamente ed inevitabilmente, lo sia di tutti… e al di là dei nomi, sarà opportuno iniziare da subito a pensare e parlare del futuro di questa città.
Direzione Cittadina UDC
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.