Pro Patria, Armiraglio riconosce il momento difficile
«Disattenzioni ma anche infortuni, sviste arbitrali e sfortuna alla radice dei nostri problemi» commenta il presidente biancoblu. Discepoli: «Alla fine i conti torneranno».

I tigrotti sembrano avere gli artigli un po’ spuntati in questo avvio di campionato. Per un esame della situazione, già non facile, in cui la Pro Patria si dibatte, Varesenews ha ascoltato il presidente biancoblu Alberto Armiraglio (foto) ed il tecnico GianCesare Discepoli. Il presidente Armiraglio non nasconde la delusione per quanto raccolto finora dai ragazzi di Discepoli, appena sette punti in altrettanti match di campionato. Un punto a partita è, inutile nascondersi, un risultato lontano dalle attese. Quali i problemi che hanno portato a questo? «Certamente vi sono state delle disattenzioni nostre in difesa,
in particolare nelle ultime partite si sono incassati gol evitabili. Va anche detto che abiamo avuto degli infortuni, come Temelin (che è rientrato giocando un tempo nel derby di Coppa Italia disputato ieri sera a Legnano) e Tramezzani, che ha ripreso ieri gli allenamenti e conta di poter tornare in campo ai primi di novembre». All’elenco delle magagne dei tigrotti, dimostratisi un po’ deboli in quello che era stato a lungo il loro punto di forza, la difesa, si aggiungono anche lamentele per alcune decisioni arbitrali. Secondo Armiraglio, infatti, alcuni dei gol annullati ai biancoblu durante queste ultime partite si sarebbero dimostrati validi rivedendo le immagini al replay. Il momento è difficile, ma Armiraglio non dispera, tanto più che alcuni elementi della squadra, segnatamente Artico e Trezzi, stanno offrendo buone prestazioni. Da un lato l’esperienza di un vecchio leone della serie B come Artico, dall’altro le qualità di un’"eterna promessa" tramutatasi in tigrotto con licenza di ruggire.
Quanto alla panchina di Discepoli, che alcuni danno già per rovente, il presidente non si sbilancia: «Non saremo certo noi a scaldare
ulteriormente la situazione» assicura. Dal canto suo, il tecnico appre infastidito dalle illazioni della stampa, e si dice «tranquillissimo» e sicuro del fatto suo: «Io cerco di lavorare con la
squadra al meglio, poi spetta alla società valutare quello che
faccio». Per la partita di Marassi con il Genoa Discepoli non è certo di poter schierare Temelin fin dal primo minuto, ma il bomber biancoblu sarà sicuramente tra i convocati. Sui problemi della difesa, Discepoli è netto: «Ne abbiamo discusso con la
proprietà, sanno le mie opinioni in materia. Ho provato anche
a cambiare modulo ma qualche problema rimaneva comunque. I gol li
abbiamo presi, più che per cali di tensioni, su singoli
episodi. Ma sono convinto che alla fine i conti tornano sempre,
speriamo solo di riprenderci alla svelta».
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