Camelot, ecco il certificato di qualità
La Residenza sanitaria assistita di via Padre Lega ha anche ottenuto il "Mercurio d'oro" dalla Regione Lombardia
La Residenza sanitaria assistita 3SG Camelot di Gallarate conferma l’eccellenza del servizio offerto ai propri clienti con l’assegnazione della certificazione Uni-En-Iso 9000. Dal 2003 la Rsa gallaratese, presieduta da Carlo Bonicalzi e coordinata dal direttore generale Lorenzo Giancarlo Durante, si fregia della certificazione, riconoscimento che possono vantare solo una decina di aziende dello stesso tipo in tutta Italia. La cosa interessante è che nei controlli l’istituto preposto, la IMQ di Milano, non ha mai riscontrato “non conformità”, segno evidente di una qualità altissima del servizio: «Non capita spesso – spiega Giampiero Belcredi, responsabile dell’area commerciale della IMQ -, di certificare aziende senza riscontrare problemi o mancanze. La 3SG è una struttura di eccellenza assoluta, la qualità del servizio offerta, le finiture e l’attrezzatura ne fanno un centro di primissimo ordine. La certificazione dà la possibilità all’azienda che la riceve di riflettere sul proprio lavoro, mettendosi in gioco e confrontandosi, volontariamente, con un esterno che valuta qualità e metodo di lavoro».
Ovviamente soddisfatto il vulcanico direttore generale Lorenzo
Giancarlo Durante: «Avevamo la certezza di offrire un servizio di alto livello. La certificazione, dopo le perplessità iniziali, ci è servita per evidenziare aspetti e questioni che già affrontavamo, sapendo di aver sempre lavorato nelle giusta direzione. I nostri clienti sono persone, trattate come tali e non come ospiti o utenti: offriamo un servizio, i clienti pagano per quello che ricevono, sanno che il livello qualitativo è alto». La 3SG ha da poco ricevuto anche il riconoscimento “Mercurio d’oro 2005” dalla Regione Lombardia, unica Rsa ad essere insignita di tale premio a livello regionale. A breve partiranno altri servizi, come “Solamore”, struttura di accoglienza-ricovero a tutela dei minori da 0 a 18 anni soggetti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. A Natale poi comincerà il servizio degli esami clinici di base offerti anche agli esterni: «Siamo gli unici ad avere un laboratorio interno, costruito e implementato per razionalizzare e velocizzare gli esami ai nostri degenti – spiega Durante -. Ora offriremo anche ai cittadini gallaratesi la possibilità di prenotare esami, aprendoci alla comunità. Faremo pagare un corrispettivo pari al ticket, pur non essendo accreditati: non è un’operazione di businnes, ma un servizio offerto alla città».
La 3SG, ente pubblico economico istituito nel 1999 dal Comune di Gallarate che si compone dell’azienda socio assistenziale Camelot, dell’hospice Altachiara e della comunitòà per minori Solamore, ha a disposizione 150 posti complessivi, 100 destinati ad anziani non autosufficienti, 20 per malati di Alzhaimer, 20 per stati comatosi o Sla e 8 malati terminali. Nella struttura lavorano medici che garantiscono il servizio di assistenza 24 ore su 24, affiancati da una decina di infermieri. Dal primo gennaio partirà anche il primo lotto della “Comunià alloggio” per minori: 10 posti che, a seconda della richiesta, via via diventeranno 30. «La certificazione – chiosa Durante – ci dà la sicurezza di aver fatto e continuare a fare un ottimo lavoro, a dispetto delle polemiche e delle voci messe in giro da chi non è nemmeno mai venuto a vedere come si lavora alla 3SG».
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