L’Orizzonte di Tespi compie 10 anni
Al via questa sera la decima edizione della rassegna teatrale organizzata dal Comune
I
nizia questa sera la decima edizione della rassegna teatrale "L’Orizzonte di Tespi", manifestazione diventata ormai uno degli appuntamenti più qualificanti del calendario culturale vedanese. "Questa è per noi un’edizione particolarmente importante – spiega il vicesindaco e assessore ai servizi alla persona Antonella De Micheli (nella foto) che ha ideato la rassegna e che da dieci anni la promuove con entusiasmo – perchè arrivare a 10 anni con una proposta autonoma di teatro in un comune di piccole dimensioni come Vedano, mantenendo sempre alto l’interesse del pubblico è davvero un risultato straordinario".
Questa sera, alle 21 negli spazi appena restaurati di Villa Aliverti, in piazza San Rocco, sarà il cantante, musicista e attore di cabaret vedanese Luca Maciacchini a spegnere la decima candelina della manifestazione, con uno spettacolo dal titolo “Semaforo Rosso”, ovvero un artista e la sua città, canzoni e monologhi con interventi drammatici di Michela Marelli, che della rappresentazione è anche regista. Il viaggio ideale nella città immaginaria di Maciacchini e Marelli gioca con i grandi autori della letteratura – Kavafis, Calvino, Manzoni, Shakespeare – e con le suggestioni della canzone teatro, da Gaber a Jannacci, nomi cari al repertorio di Maciacchini. Tra monologhi ed esibizioni live, lo spettacolo ripercorre un itinerario da moderno Ulisse attraverso una città refrattaria a qualsiasi forma di arte e stravaganza.
Domenica 27 novembre alle ore 16.30, presso Villa Aliverti il secondo appuntamento della rassegna sarà dedicato ai ragazzi e bambini, con “C’era una volta il cinema muto”, a cura dell’Associazione culturale “Progetto Zattera”. La rappresentazione sarà corredata da una carrellata di gags del cinema muto da Chaplin a Keaton e dedicata alla maschera comica senza tempo di Charlot.
Venerdì 2 dicembre alle 21, sarà la volta dello spettacolo “Donne di sempre, l’eterno femminino allo specchio”, a cura della Scuola Teatrale Città di Varese, con la regia di Anna Maria Bonomi: una carrellata di personaggi al femminile del mito e della storia classica rivisitati ed indagati nella loro umanità.
La rassegna si chiude venerdì 9 dicembre con la piéce "Sarto per signora" di George Feydeau, messa in scena dalla Scuola teatrale Città di Varese, per la regia di Silvia Sartorio
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Cultura al numero 0332/867760.
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