La Lega: «Il tempo delle liste civiche è finito»
Il punto di vista di Ferruccio Ferro, del gruppo Lega Nord di Castellanza, in merito alla caduta della giunta Ponti
Riceviamo e pubblichiamo
L’avevamo detto….
In più di un occasione, come Lega Nord di Castellanza, abbiamo ribadito quella che da diverso tempo è una nostra convinzione : il tempo delle liste civiche è finito.
Queste hanno trovato un facile impatto emotivo dopo tangentopoli. La gente era convinta che per cambiare il malcostume emerso nei primi anni 90, sarebbe bastato cancellare i partiti politici tradizionali. Purtroppo, come hanno dimostrato le cronache
degli ultimi dieci anni, cambiare i nomi dei partiti è facile, ma ciò non basta a garantire la moralità di chi fa politica. Anzi, la possibilità di presentarsi agli elettori con liste dai nomi di fantasia, in un certo senso rende meno responsabili quelli che ne
fanno parte. E soprattutto consente loro di cambiare impunemente, idee e schieramenti, senza doverne rendere conto né a chi li elegge né ai vertici di un partito.
Le uniche realtà dove questo ragionamento, forse, può essere messo in discussione sono quelle dei piccoli paesi. Se poi qualcuno vuole farci credere che Castellanza, dato che ci mancano 3 o 4 decine di abitanti per arrivare ai 15 mila, sia una piccola
realtà, prende un abbaglio. La nostra è una Città importante nella Provincia di Varese e se non abbiamo sfruttato sino in fondo quest’ importanza, lo dobbiamo a chi ci ha amministrato negli anni scorsi ( e non ci riferiamo solo agli ultimi diciotto mesi).
Una moderna Città delle dimensioni di Castellanza, ha bisogno di punti di riferimento continuativi nelle Istituzioni. Ma quale importanza potranno mai dare la Regione o il
Parlamento ad una Città amministrata da un gruppo politico il cui nome esiste solo nella fantasia di chi l’ha inventato. Si può comprendere che chi ha nella propria storia molte pagine da far dimenticare, tenda a stemperare i cattivi ricordi che ha lasciato
cambiandosi anche il nome. Ma che gli esponenti locali del maggior partito italiano, al governo nazionale da cinque anni, anziché andare fieri del loro simbolo, cerchino nell’ennesima lista civica una nuova linfa vitale, ci appare francamente incomprensibile. La Lega Nord di Castellanza, auspica che le forze moderate della Città sappiano ritrovare l’orgoglio della loro appartenenza politica. Vincere le prossime elezioni amministrative, non è obbligatorio per nessuno. Ma poter guardare in faccia i propri elettori anche il 15 maggio….si!
Ferruccio Ferro
Gruppo Lega Nord Castellanza
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