Pronto il piano territoriale di coordinamento. De Wolf:«Approvato entro l’anno».
L'assessore al territorio ha presentato gli aspetti studiati dal piano e gli effetti sul territorio
La gestione del territorio in base alle sfide infrastrutturali future è il perno del nuovo piano territoriale provinciale studiato dall’assessorato al territorio guidato dal vice-presidente della Provincia Giorgio De Wolf che questa mattina l’ha presentato alla stampa. Su di una serie di cartine del territorio erano evidenziati i quattro aspetti principali per i quali questo piano è stato creato e le finalità che si pone con un respiro di 10-15 anni. I quattro punti cardine sono l’agricoltura, le infrastrutture, il paesaggio e il problema idrogeologico. Proprio dalla loro armonia nella sfida infrastrutturale dipenderà la difesa e la salvaguardia del territorio senza dire «no» allo svilpuppo.
L’assessorato ha per la prima volta definito quali e quante sono le aree agricole e le ha classificate in base a tre livelli principali di fertilità in modo da poter dare indicazioni ai comuni quali siano i terreni migliori da destinare ad uso agricolo:«Questo lavoro fino ad ora non era stato mai fatto – ha spiegato De Wolf – in quanto le aree agricole erano definite come le aree in cui non erano previsti insediamenti e basta; ora hanno una definizione precisa».
Il punto cruciale però rimane la mobilità in provincia e qui le cose si complicano e non poco. Il piano cerca di identificare le strade attuali e quelle che verranno su quattro livelli dalle grandi arterie autostradali, A8 e A26 compresa la futura Varese-Como e la strada stale 629 che per la sua mole di traffico è considerata di primo livello. Al secondo livello sono state indicate le strade principali tra i vari centri urbani della provincia a partire dalla strada stale 394, la strada provinciale 233 Varesina e il suo prevfisto allungamento.Al terzo livello ci sono le strade deputate all’irroramento del traffico delle arterie di primo e secondo livello nei paesi e al quarto livello ci sono le strade comunali. De Wolf ha anche sottolineato l’importanza strategica del nuovo svincolo di Saronno Sud che servirà a liberare dal traffico la città stessa deviando sulle arterie principali il traffico imponente verso quella zona.
Terzo aspetto studiato dal piano è quello paesaggistico e dei parchi protetti. In vista di nuove aree protette e tenendo conto di quelle presenti il piano prevede corridoi che unisconio tutti questi grandi spazi verdi che vanno preservati. «Su questo il piano non transigerà e le aree che verranno evidenziate – spiega l’assessore – non potranno essere utilizzate per altro».
L’ultimo aspetto studiato è quello del rischio idrogeologico e della sostenibilità delle scelte. Le industrie a rischio di incidente rilevante sono state mappate e informate delle misure che devono prendere per aumentare gli standard di sicurezza.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.