Dal cielo per vigilare contro gli incendi boschivi
Al via sabato i pattugliamenti dalla base elicotteristica dell’ospedale di Cuasso al Monte, venti le squadre addestrate
Iniziano sabato alla base operativa elicotteristica situata all’ospedale di Cuasso al Monte le attività di pattugliamento e pronto intervento delle squadre anti-incendio boschivo formate dalla Provincia. Il “via” verrà dato sempre che il cielo resti terso e nuove precipitazioni non interessino la provincia.
Le squadre già addestrate sono 2 della Comunità Montana Valceresio, 4 della Comunità Montana Valcuvia, 2 della Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo, 2 della Comunità Montana Valli del Luinese, 2 del Parco Campo dei Fiori, 3 del Parco del Ticino, 2 dell’Associazione Nazionale Alpini, e 3 appartengono invece alla Provincia di Varese.
«In provincia di Varese – spiega l’assessore provinciale alla Protezione civile, Christian Campiotti – la stagione nella quale storicamente l’incidenza degli incendi è maggiore coincide con il periodo relativo ai mesi invernali, durante i quali la progressione del fuoco è favorita in modo particolare dalla presenza di vegetazione molto secca, e, in considerazione della scarsa intensità delle precipitazioni piovose che ha distinto gli ultimi mesi, quest’anno il livello di attenzione è molto alto».
Ciascuna squadra pronta ad operare è composta da 5 uomini, tra cui un caposquadra, formati ed equipaggiati in modo tale da fronteggiare incendi boschivi, ma anche addestrati ad operare con mezzi aerei in servizio rispettando le manovre operative convenzionali (avvicinamento, salita, discesa etc…). Il numero massimo di volontari che possono essere elitrasportati è di quattro, il quinto volontario riveste funzioni di supporto logistico nel caso in cui, ad esempio, sia necessario recuperare la squadra con un automezzo; l’equipaggiamento base prevede soffiatori, badili e radio trasmittente portatile operativa su frequenze regionali. L’operatività di ciascuna squadra sarà garantita dall’alba al tramonto almeno per le giornate di sabato, domenica, prefestivi e festivi. L’impegno ulteriore per il futuro è garantire anche i giorni feriali. Il progetto rientra in un piano regionale sperimentale per l’introduzione di un servizio sperimentale e per il quale sono operative già quattro basi: Bovegno (BS), Elusone (BG), Cuasso al Monte (VA) ed Erba (CO).
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