La Pro Patria crolla sul più bello

Pro Patria - Sambenedettese 1-3. Seconda sconfitta consecutiva per i tigrotti, superati da una Samb bella e concreta. A segno Scandurra (doppietta), Docente e Citterio

La Pro Patria perde la propria imbattibilità casalinga in uno dei match più importanti della stagione. Il risultato di 3-1 in favore della Sambenedettese premia la formazione ospite, scesa in campo senza alcun timore reverenziale e con l’intento di conquistare punti pesanti in chiave salvezza. La doppietta di Scandurra e il gol di Docente condannano una Pro prevedibile in attacco, distratta in difesa, e ormai prossima a dire addio al sogno playoff.

Il match infrasettimanale di campionato vede la Pro Patria schierarsi con il solito 4-4-2 nel quale fa il suo rientro dal primo minuto Giuseppe Ticli, che si riappropria della corsia destra di centrocampo dopo lo stop per infortunio. In attacco mister De Giorgi, sostituto dello squalificato Discepoli, sopperisce all’assenza di Trezzi e Temelin inserendo Valtolina e Artico.
La Sambenedettese, giunta a Busto grazie all’aiuto economico dei suoi tifosi viste le difficoltà in cui versa la società marchigiana, risponde con lo stesso modulo tattico biancoblu, un 4-4-2 che vede di punta i temibili Scandurra e Docente.
L’undici bustocco scende in campo indossando una maglietta che reca la scritta “Carletto non mollare”. Destinatario del messaggio è Carlo Trezzi, vittima di un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro.

Nelle prime battute della gara gli ospiti dimostrano di non essere venuti allo “Speroni” esclusivamente per difendersi, e al sesto vanno vicini al vantaggio: calcio di punizione di Faieta a cercare Yantorno, che stoppa di petto e prova un sinistro di prima intenzione bello ma impreciso.
Rispondono i tigrotti con Artico, il quale sfrutta un’indecisione della difesa ospite per calciare dall’interno dell’area su assist di Valtolina, ma il suo tiro è debole e trova Concetti pronto alla presa a terra. Le occasioni, seppur non nitidissime, si susseguono da una parte e dall’altra: protagonisti Scandurra per la Samb, che vanifica un bel contropiede rossoblu, e Franchini per la Pro, il cui intervento in area di rigore è bloccato da Concetti.
Al 31’ la Pro riceve gli applausi dello “Speroni” al termine di una bella azione corale conclusa da Tramezzani, che servito da Marino ci prova al volo di sinistro, con palla alta sopra la traversa.
Passano pochi minuti e la Samb passa inaspettatamente in vantaggio: è il 34’ quando De Rosa lancia lungo a cercare Angeletti, il quale mette giù il pallone e trova al centro dell’area l’accorrente Scandurra, bravo a infilare Castelli anticipando il proprio marcatore. Per l’attaccante rossoblu si tratta del decimo gol stagionale, che fa esplodere di gioia il centinaio di tifosi ospiti giunti da San Benedetto del Tronto.
La Pro Patria, anziché reagire, rischia di soccombere al trentasettesimo, minuto in cui è ancora Scandurra a sfiorare la rete con un destro da fuori area che termina di poco alto. I tigrotti si fanno vedere solo nel finale di tempo, quando Imburgia prima e Tramezzani poi mettono in pericolo la porta di Concetti, senza però trovare il gol del pareggio.
La prima frazione si conclude quindi con la Sambenedettese avanti nel punteggio e rinfrancata nel morale, mentre i tigrotti rientrano negli spogliatoi a testa bassa e accompagnati dai mugugni del pubblico di casa.


Nella ripresa De Giorgi corre ai ripari inserendo una punta, Gibbs, al posto di un centrocampista, Marino. Chiaro l’intento della panchina biancoblu di avanzare il proprio baricentro nella speranza di trovare immediatamente la rete dell’uno a uno.

La mossa del vice di Discepoli porta i suoi frutti, perché Gibbs si fa subito vedere con un paio di giocate d’alta scuola che rianimano i tifosi biancoblu. Il forcing della Pro costringe i marchigiani ad arroccarsi in difesa affidandosi quasi esclusivamente ai contropiede di Scandurra e Docente.
Al 12’ i tigrotti sfiorano il pareggio con un capolavoro balistico di Boscolo, la cui bordata dai venti metri lambisce il palo alla sinistra di Concetti. I marchigiani però sono bravi a ripartire con Docente e Scandurra, vere spine nel fianco della difesa biancoblu.
La spinta della Pro Patria si rivela piuttosto confusa e non porta grossi pericoli all’undici di Voltattorni, se si escludono alcune mischie in area di rigore sulle quali i difensori marchigiani liberano con un certo affanno.
Al 22’ l’episodio che chiude i conti: clamoroso errore in disimpegno di Imburgia, che tutto solo manca clamorosamente il pallone favorendo il contropiede di Docente. Il velocissimo numero 10 ospite, dopo aver superato di slancio Franchini, serve Scandurra per il tocco vincente a porta vuota. La doppietta dell’attaccante rossoblu manda in visibilio i sostenitori rossoblu e pone la parola fine alla partita.
I tigrotti, sotto di due gol e col morale a terra, non hanno proprio la forza per rimontare, e al 36’ subiscono la terza rete ospite con Docente, che su assist di Santoni mette il sigillo ad una prestazione da incorniciare. Nella circostanza si infortuna gravemente Scandurra (presunto interessamento dei legamenti del ginocchio), che lascia i suoi in inferiorità numerica poiché Voltattorni ha già esaurito le sostituzioni.
In undici contro dieci la Pro Patria ha giusto il tempo di accorciare le distanze con Citterio, che nel recupero realizza la sua prima rete in campionato al termine di una mischia furibonda in area. Ma è troppo tardi. La Pro Patria è costretta ad arrendersi ad una Sambenedettese volitiva e concreta, consegnandole i tre punti e abbandonando quasi definitivamente le speranze playoff.

Il primo a presentarsi in sala stampa è Luigi Voltattorni, tecnico rossoblu, pronto a tessere le lodi della sua squadra: «I ragazzi hanno dimostrato una volta di più il loro attaccamento alla maglia. Nonostante le difficoltà che stiamo attraversando, abbiamo dato prova di potercela giocare con chiunque». La Samb però resta in piena zona playout, e Voltattorni lo sa perfettamente: «Peccato che questa vittoria non sia servita ad allontanarci dalle retrovie della classifica, ad ogni modo nelle prossime tre partite faremo di tutto per conquistare la salvezza».

In casa Pro Patria parla Carlo Trezzi, che dovrà stare lontano dai campi da gioco per molto tempo: «Ho rotto crociato e menisco del ginocchio destro, e per me si prevedono cinque o sei mesi di stop». Riguardo la partita, Trezzi si rammarica del risultato senza però essere critico con i suoi compagni di squadra: «Peccato per la sconfitta che non ci voleva, però ho visto massimo impegno da parte di tutti. Forse abbiamo avuto troppa voglia di recuperare e ci siamo fatti sorprendere in contropiede».

Pro Patria – Sambenedettese 1-3 (0-1)

Marcatori: 34’ p.t. e 22’ s.t. Scandurra (S); 36’ s.t. Docente (S); 46’ s.t. Citterio (P).
Pro Patria: Castelli, Cioffi, Imburgia, Boscolo, Citterio, Franchini, Valtolina, Marino (1’ s.t. Gibbs), Artico, Tramezzani, Ticli (25’ s.t. Rosso). A disp.: Capelletti, Davanzante, Dato, Salvalaggio, Ambrosetti. All.: De Giorgi.
Sambenedettese: Concetti, Macaluso, Colonnello, Faieta (5’ s.t. Bagalini), Zanetti, Zamperini, Yantorno (35’ s.t. Femiano), De Rosa, Scandurra, Docente, Angeletti (21’ s.t. Santoni Ma.). A disp.: Chessari, Akassou, Santoni Mi., Chiurato. All.: Voltattorni.
Note: serata fresca, terreno in non perfette condizioni. Calci d’angolo: 7-0. Ammoniti: Citterio e Tramezzani (P); Zamperini, Colonnello e Bagalini (S). Spettatori: 1350 circa. Arbitro: Lupo di Matera (Carli e Zaninello)

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Pubblicato il 14 Aprile 2006
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