Appello ai candidati sindaci di Milano
Il sindacato Fta Cisal chiede di spiegare i progetti per l'aeroporto e la precarietà
Riceviamo e pubblichiamo
Vi rendiamo note le vere condizioni in cui versano Sea e Sea Handling in particolare, con 3.300 dipendenti di cui 850 part-time e 500 interinali.
I numeri crudi di cui sopra dimostrano la misura del precariato in cui versano i lavoratori.
Numeri che abbiamo appreso dalla stampa e non dalla Sea, con la quale nonostante siamo il primo sindacato autonomo italiano, non ci sono normali relazioni industriali.
Sea è per l’84% del Comune di Milano ed è per questo che rivolgiamo a Voi il ns. appello, perché prendiate posizione e impegno sulle seguenti questioni:
1) Assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori part-time e interinali che lavorano negli aeroporti.
2) Entrata nel pacchetto azionario Sea di Regione, Province, e comuni attorno agli aeroporti milanesi.
3) Riconoscimento di una quota azionaria ai dipendenti Sea che hanno contribuito e contribuiscono col loro lavoro, all’aumento del traffico sugli aeroporti milanesi.
4) Studio della liberalizzazione negli scali milanesi per regolamentare assieme ai Ministeri interessati il settore del trasporto aereo, per evitare la liberalizzazione selvaggia che partirà a breve, e che gettando nel caos e nella disperazione migliaia di lavoratori aeroportuali avrà ripercussioni gravi su utenti del trasporto aereo e crisi nei comuni attorno agli aeroporti.
5) Introdurre una serie di agevolazioni a favore dei lavoratori come l’asilo nido aziendale, fortemente richiesto dalle famiglie degli aeroportuali sempre più in crisi per i turni ed i festivi, e convenzioni per l’abbassamento dei canoni di affitto, troppo esosi per gli attuali stipendi dei lavoratori part-time ed interinali.
Il Segretario Regionale della FTA-CISAL della Regione Lombardia
Guseppe Criseo
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Loro ne fanno già parte
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