Giocattoli, botti e gasolio di contrabbando nel mirino della GdF
In due distinte operazioni a Luino e Busto Arsizio le Fiamme Gialle hanno denunciato tre persone.
E’ di tre denunce, 60 mila botti irregolari e mille litri di gasolio il bilancio di due distinte operazioni portate a termine dalla Guardia di Finanza a Rancio Valcuvia e a Busto Arsizio tra venerdì e oggi mercoledì 17 maggio.
Venerdì scorso gli agenti della Guardia di Finanza della compagnia di Luino, durante una serie di controlli nel campo del commercio degli oli minerali, hanno fermato e sequestrato un camioncino contenente una cisterna, irregolare, contenente 1000 litri di gasolio per riscaldamento di provenienza illecita, si ipotizza che sia stato contrabbandato dalla Svizzera. L’autista del furgone è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria. Salgono a 6000 i litri di gasolio sequeastrati dalla Guardia di Finanza di Luino dall’inizio dell’anno insieme a tre autobotti. Negli altri casi, infatti, è stato accertato dagli agenti la frode commerciale costituita da una minore fornitura di gasolio da riscaldamento a fronte di quanto richiesto e pagato dai clienti. Tramite la manomissione dell’apparecchio misuratore dell’autobotte, i fornitori denunciati approfittavano della fiducia dei clienti per trasferire meno gasolio di quanto deciso per contratto. Grazie a questo trucco gli autori della frode potevano guadagnare velocemente grosse somme in nero.
Nella seconda operazione, denominata «Chopper», gli agenti della Guardia di Finanza di Busto Arsizio hanno effettuatao un maxi-sequestro di botti illegali e giocattoli. L’attività è scaturita da indagini riguardo ad un esercizio commerciale gestito da due cittadini cinesi, padre e figlia. All’interno del negozio gli agenti delle Fiamme gialle hanno trovato e sequestrato 60 mila fuochi d’artificio per il peso totale di 250 chili illegalmente detenuti e 11 mila giocattoli privi di marchio "Ce" o con lo stesso marchio, che determina la sicurezza secondo gli standard europei di un oggetto in vendita, contraffatto. Numerosi i giocattoli con marchi noti al grande pubblico contraffatti sia esteri che italiani. I due cittadini cinesi sono stati denunciati per i reati di commercio abusivo di materiale esplodente, ricettazione, frode in commercio e vendita di marchi contraffatti.
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