Il centrodestra chiude la campagna elettorale

Dalle feroci invettive in piazza ai filosofici ragionamenti di Marcello Pera per chiudere la campagna: il centrodestra vuole la vittoria al primo turno

Anche a Busto Arsizio la serata di ieri ha offerto la chiusura in grande stile della campagna elettorale della CdL. Prima una festa-comizio in piazza Santa Maria, con importanti personaggi della politica romana e milanese; poi, alla Fondazione San Giacomo, l’intervento del senatore Marcello Pera nella serata inaugurale della Festa della Opere. Non ha lasciato dunque le cose a metà il centrodestra: si punta a vincere subito, ad evitare il secondo turno che a questo punto sarebbe d’impiccio. Starà agli elettori stabilire il risultato, anche se l’"effetto amministrative", talora tonificante per il centrosinistra, e la presenza di varie liste civiche con un seguito non trascurabile, fanno pensare che il ballottaggio non sia affatto da escludere.

Al di là delle consuete cortesie tra compagni di schieramento, uguali da una parte come dall’altra, in piazza un Gigi Farioli scatenato ha attaccato con parole durissime il governo Prodi appena insediato, prendendo a pretesto la presenza di due illustri "vittime" nostrane, gli onorevoli Airaghi e Tomassini, di quello che è già stato bollato come il "regime" prodiano. Il candidato sindaco della CdL ha definito "terrorista" la sinistra appena insediatasi al governo, ricordando l’occupazione di tutti i posti di potere. A livello locale, le invettive più spietate sono state invece dedicate a un innominato "traditore delle nostre idee" a sua volta candidato a sindaco. Farioli ha espresso la sua speranza di vincere al primo turno, anche per evitare alla città ulteriori due settimane di campagna, prima di concludere paragonando l’effetto della CdL sulla città con quello della Madonna dell’Aiuto. A dargli man forte il presidente-governatore Roberto Formigoni, che dalle rituali invettive contro il centrosinistra (quello che governa a Roma, naturalmente) lasciava trasparire la rabbia per il voto di tanti cattolici andato in quella direzione. Fra gli altri ospiti intervenuti la coordinatrice regionale di Forza Italia Maristella Gelmini e l’assessore regionale Massimo Buscemi.

Doppipetti in abbondanza anche all’appuntamento serale presso la Fondazione San Giacomo, dove Marcello Pera, Mario Mauro e mons. Massimo Camisasca dibattevano il tema "Se ci fosse una educazione del popolo, tutti starebbero meglio", introdotti da Paolo Fumagalli, presidente di CdO Altomilanese, e coordinati dal prof. Franco Silanos. Fra i presenti il commissario prefettizio Paolo Guglielman e i candidati sindaci Farioli, Mariani e Rosa. L’appuntamento era stato organizzato nell’ambitod el ciclo di incontro "Passione educativa", quale antipasto della Festa delle Opere in corso da oggi a domenica a MalpensaFiere (ingresso gratuito).

 

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.