La campagna elettorale travolge i canottieri
Il sindaco Ponti attacca l'ultimo numero del settimanale "L'angerese" diretto da Daniele Lucchini candidato alla carica di primo cittadino
Si intitola “L’angerese” e da qualche settimana è stato distribuito gratuitamente alle famiglie e nelle edicole della cittadina della Rocca. Poche pagine a colori ricche di notizie locali, segnalazioni di eventi e manifestazioni, fotografie e perfino ricette tipiche.
Tutto normale se non fosse che il suo direttore, Daniele Lucchini, è uno dei due candidati alla poltrona di primo cittadino del comune di Angera e che il periodico, che accompagnerà l’omonima lista per tutta la campagna elettorale, ha ottenuto una diffida formale da parte dell’attuale sindaco e altro candidato, Vittorio Ponti. Oggetto del provvedimento un articolo, più precisamente una tabella, pubblicata nel quarto numero del settimanale relativa ai contributi erogati dalle ultime tre amministrazioni comunali angeresi per la Canottieri “De Bastiani” di Angera. Secondo quanto riportato nel pezzo la storica società sportiva angerese avrebbe ricevuto: 12 mila euro da quelle dei sindaci Brentan e Banfi e soltanto 800 euro da quella guidata da Vittorio Ponti che ha interpretato il confronto come una vera e propria "strumentalizzazione politica".
«Chi ha redatto l’articolo ha agito senza correttezza per pura propaganda – ha commentato il sindaco della cittadina -. Le amministrazioni che ci hanno preceduto sono rimaste in carica più a lungo e di conseguenza hanno erogato importi maggiori. Non è vero che il nostro contributo è stato di soli ottocento euro ma, come è spiegato nella diffida che abbiamo inviato al direttore de L’Angerese, è stato di oltre 5.400 euro senza contare i canoni che dal 2001 l’amministrazione ha pagato al demanio per l’affitto dell’edificio utilizzato dalla società sportiva che superano i duemila euro. Se l’articolo non sarà corretto o ritirato ricorreremo alle vie legali».
«La reazione del sindaco mi sembra esagerata – ha replicato Daniele Lucchini -. Il nuovo numero del periodico è già stato distribuito e non penso che lo ritireremo solo perchè una tabella non è corretta. Abbiamo comunque preso atto dell’osservazione e, anche se ci vorrà un po’ di tempo, verificheremo nuovamente i dati che avevamo a disposizione».
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