Missione araba per gli imprenditori lombardi
L'iniziativa è organizzata dalla Camera di commercio milanese per promuovere il turismo
L’obiettivo è promuovere il turismo lombardo e aumentare l’afflusso di turisti provenienti dalla Penisola Arabica (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Oman, Yemen e Bahrein) creando nuove opportunità d’affari. Per questo Regione Lombardia, in accordo con Unioncamere Lombardia ed E.N.I.T. (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) e avvalendosi del supporto operativo di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali, ha organizzato una missione di operatori turistici lombardi a Dubai fino al 7 maggio 2006.
L’iniziativa rientra nel programma delle manifestazioni di promozione dell’offerta turistica lombarda sui mercati italiani ed esteri per l’anno 2006 promosso dalla Regione Lombardia e dal sistema delle Camere di Commercio lombarde. Al progetto parteciperanno tour operator, alberghi, centri benessere e consorzi turistici che avranno disposizione un’area espositiva per presentare i loro servizi e una serie di incontri con buyer locali per espandere le possibilità di business.
La Penisola Arabica, secondo i dati comunicati dall’ente camerale milanese, si dimostra una terra particolarmente florida anche per il commercio con la Lombardia. Dal 2004 al 2005 l’export lombardo è cresciuto infatti del 10 per cento raggiungendo oltre un miliardo e 700 milioni di euro, il 31 per cento del totale dell’export nazionale. Tra i Paesi dell’area verso i quali la Lombardia esporta di più: gli Emirati Arabi Uniti con il 41 per cento delle esportazioni, l’Arabia Saudita (34 per cento) e il Qatar (11 per cento). Più della metà (52 per cento) dell’export lombardo parte da Milano, vengono poi Bergamo con il 13 per cento e Varese con il 10 per cento. Anche l’import dalla penisola arabica in Lombardia è in decisa crescita: 52 per cento in più in un anno. Il 38 per cento lombardo delle merci provenienti da quest’area va a Milano, il 24 per cento a Mantova e il 16 per cento a Bergamo. Tra i prodotti lombardi preferiti dai Paesi arabi al primo posto le macchine industriali per uso generale (24 per cento), seguite da ferro e acciaio (9 per cento) e da macchine specializzate per particolari industrie (8 per cento). Le materie plastiche sotto forme primarie sono, invece, la merce araba più importata in Lombardia con il 30 per cento sul totale, di seguito i prodotti chimici organici con il 25 per cento e il petrolio e i suoi prodotti derivati con il 23 per cento.
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