Varese: via al ritiro. C’è anche La Marca

Il centrocampista siciliano presentato a Masnago. Da oggi la squadra lavorerà a Cugliate con Mangia; il mister ha concluso il supercorso di Coverciano

Inizia oggi, sabato 15 luglio, l’avventura agonistica del nuovo Varese affidato a Devis Mangia che per due settimane si allenerà sul campo di Cugliate Fabiasco per affinare la preparazione atletica.

La squadra si è ritrovata in mattinata al Franco Ossola: nel gruppo alcuni volti noti ma soprattutto diverse novità. L’ultimo nuovo acquisto in ordine di tempo è il centrocampista siciliano Rosario La Marca, presentato venerdì sera dal direttore sportivo Silvio Papini. In ritiro ci saranno anche due attaccanti promettenti, per il momento in prova: si tratta di Matteo Guazzo e Marvin Favalli. Se supereranno l’esame potrebbero essere inseriti in rosa.

Dopo tanti giocatori provenienti dai vivai di Inter e Milan, Luca Sogliano ha scelto anche un ragazzo con una carriera completamente diversa, per dare concretezza a un centrocampo che dovrà fare a meno per molto tempo di Alessandro Troiano. Rosario La Marca è infatti cresciuto nella squadra del suo paese, San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, con la quale ha esordito a soli 15 anni in serie D. Dopo alcune stagioni alla Sancataldese «utili per fare esperienza, da giovanissimo».
Incontrista "alla Giannicchedda", La Marca è arrivato in Lombardia dopo stagioni importanti ad Andria e Melfi: alla base del suo approdo al Varese c’è però una scelta radicale. «Ho deciso insieme alla mia ragazza con la quale convivo e che sposerò l’anno prossimo. Dopo tante stagioni in Meridione volevo provare un’esperienza in una città del Nord; non mi sarei mosso per una squadra qualunque, però la chiamata di una piazza come Varese meritava interesse. Qui posso giocare su un palcoscenico nuovo e importante, vivere in una località con un certo tenore di vita e così via. Mi aspetto un ambiente esigente, ma comunque abbastanza sereno: lontano da quello che si trova in città come Avellino o L’Aquila dove pure ho giocato. Da questo punto di vista credo che Varese sia simile a Melfi: società seria, brava a programmare il campionato e non oppressa dai tifosi. E i risultati sono arrivati, visto che abbiamo conquistato la finale playoff».

Nel curriculum di Rosario pochi gol, curiosamente di sinistro, nonostante il suo piede d’elezione sia il destro e Papini lo descriva come ottimo colpitore di testa. In passato il centrocampista finì addirittura alla corte del Venezia di Zamparini in serie A, grazie al fiuto del varesini Beppe Marotta. «Ma tutti noi giovani fummo presto accantonati: quando il mio cartellino era del Venezia dovetti cambiare spesso squadra, sempre in prestito. Andai anche a Trento dove conobbi Troiano».

La Marca sarà con i compagni in ritiro, insieme a mister Mangia, tornato dal supercorso di Coverciano con in tasca il patentino da allenatore nazionale. «Non voglio sentir dire che questa squadra è troppo giovane. Il Varese ha obiettivi ben chiari: l’età dei giocatori non conta».

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Luglio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.