Musica e graffiti, torna il “Cassano Magnago under rock”
Domenica 24 seconda edizione del concorso musicale organizzato dai Ds. Sabato prologo con il dibattito bipartisan "Un progetto giovani: sogno o bisogno?”.
Domenica 24 settembre torna “Cassano Magnago under rock”, festival-concorso musicale organizzato dai Democratici di sinistra locali giunto alla sua seconda edizione.
A suonare presso il circolo “G. Garibaldi” di via Matteotti 41 – o, in caso di pioggia, al PalaTacca di piazza Lega Lombarda (già piazza Palmiro Togliatti) – saranno cinque gruppi rock emergenti del Gallaratese, che si contenderanno i due premi in palio. Angeli Scomodi, Pandora, Pixie Meat, Sangria Style e Stilema si alterneranno sul palco a partire dalle 14.30, sotto gli occhi del pubblico e di una giuria presieduta da Aldo Pedron, giornalista e scrittore fondatore delle riviste “Mucchio Selvaggio” e “Buscadero”. Al termine della giornata verranno assegnati i premi, secondo due criteri: la votazione popolare, che garantirà al gruppo vincitore un buono di mille euro da spendere in strumenti musicali, ed il giudizio della giuria, che decreterà chi avrà diritto a suonare al “Bloom” di Mezzago, prestigioso locale per gruppi emergenti dell’alto Milanese.
Domenica, oltre che per la musica e naturalmente la birra, ci sarà spazio anche per i writers che vorranno dare dimostrazioni del proprio talento su muri bianchi messi a disposizione per l’occasione. «Come Ulivo avevamo chiesto che l’amministrazione comunale creasse degli spazi a favore di queste nuove espressioni artistiche – spiega Francesco De Palo, segretario cittadino dei Ds e consigliere comunale – ma la nostra proposta è stata sempre declinata».
Il problema degli spazi giovanili è il tema portante del “Cassano Magnago under rock”, tanto che il festival avrà un prologo nella giornata di sabato, quando alle 16.30 presso la sede dei Ds cassanesi si terrà il dibattito “Un progetto giovani per Cassano Magnago: sogno o bisogno?”. All’incontro – moderato dal giornalista della Prealpina Saverio Cerè – partecipano don Claudio Galimberti, coordinatore dell’unità pastorale cittadina, Nicola Poliseno, assessore comunale allo sport e tempo libero, e lo stesso De Palo. «A Cassano Magnago mancano effettivamente degli spazi per i giovani – afferma quest’ultimo – gli stessi gruppi musicali non hanno a disposizione una sala prove sul territorio comunale. E’ per questo che noi Ds proponiamo questo momento di confronto aperto tra posizioni diverse, sperando che al dibattito partecipino ed intervengano parecchi ragazzi».
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