Sguardi sull’Afghanistan
Il 15 settembre alle 21 presso la sala Rimoldi delle Acli, via Agnelli 33. Due cortometraggi afgani, girati e prodotti dalla televisione di Bamyian
Arrivano a Gallarate direttamente dalla Mostra del Cinema Venezia, il 15 settembre alle 21 presso la sala Rimoldi delle Acli, via Agnelli 33. Due cortometraggi afgani, girati e prodotti dalla televisione di Bamyian. Saranno gli stessi autori a presentare i loro film al pubblico gallaratese.
Una delegazione del CISDA (Coordinamento Italiano sostegno donne afgane) si è recata, in occasione dello scorso 8 marzo, nella provincia afgana di Bamyian, la stessa dove l’11 marzo del 2001 le grandi statue di Buddha furono distrutte dai talebani, e ha fatto tra l’altro visita alla piccola stazione radiotelevisiva della provincia. Da lì iniziarono gli sforzi per far sì che le opere dei cineasti afgani di Bamyian potessero essere proiettate a Venezia. Un sogno che è diventato realtà.
L’8 settembre, nell’ambito della Rassegna Città di Venezia, sono stati proiettati due corti che saranno poi presentati a Gallarate il 15 settembre per iniziativa del Coordinamento Pace & Solidarietà e della Rete Disarmiamo la pace: Shabnam (Rugiada) descrive la vita quotidiana in un villaggio afgano e la fatica di donne e bambini nel procurare l’acqua. Mama (La nonna) ha per protagoniste una nonna e la sua nipotina. Descrive le peregrinazioni della bimba tra scuola coranica e luogo dove sorgevano le statue del Buddha alla ricerca di una risposta per la nonna che vorrebbe ritrovare, prima di morire, la fede perduta.
«Stupendi dal punto di vista fotografico, – così li definisce Michele Serra, direttore del Premio Città di Venezia – “hanno un ottimo ritmo e riescono a trasmettere in modo chiaro il loro messaggio, la delusione di un paese che non crede di aver più nulla in cui sperare».
A Gallarate saranno presenti per un dibattito alcuni operatori della televisione di Bamyian, autori dei due cortometraggi:
Mohammad Haidari, giovane regista allievo del grande regista iraniano Kiarostami, Mohammad Naqi Ehsani, direttore della televisione di Bamyian, e Mohammad Hamed.
Proiezione e dibattito saranno anche occasione per il CISDA – associazione che dal 1999 lavora per sostenere il lavoro delle associazioni di donne afgane RAWA, OPAWC e HAWCA a favore dei diritti delle donne, contro i fondamentalismi e le guerre – per presentare e proporre progetti di cooperazione con la provincia afgana di Bamyian.
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