Soffiano venti di guerra, ma con Mani Tese si parla di pace
Venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre tra Villa Braghenti e Parco Primo Maggio tre giorni di appuntamenti color arcobaleno
Mentre i venti di guerra soffiano copiosi in molte parti del globo, a Malnate si parla di pace. A farsi portavoce di quella che nel Comune alle porte di Varese è diventata una tradizione è il gruppo locale di Mani Tese, sotto il patrocinio della giunta guidata da Olinto Manini. La “Festa per la Pace” comincia venerdì 22 settembre: per tre giorni Malnate diventerà, come recita il cartello all’ingresso del Comune, “Città del Mondo”, scritta non a caso sullo sfondo dei colori dell’arcobaleno.
Le serate di venerdì e sabato, alle 21 a Villa Braghenti, saranno colorate dalla musica dei Befolk e dei Trenincorsa il 22 settembre, degli Omega 3 e dei Moranera il 23 settembre. I pomeriggi di sabato 23 e domenica 24 settembre, dalle 15 alle 18.30 al parco Primo Maggio, saranno in mostra le fotografie di Marino Langiu, volontario del gruppo malnatese che lo scorso Capodanno è andato in Burkina Faso nei luoghi dove Mani Tese sostiene vari progetti di cooperazione e sviluppo. Sabato 23 settembre alle 16.30 sarà la volta del dibattito “Italia in Libano tra sogni di pace e realismo politico”, con ospite d’eccezione Giancarlo Costadoni dell’Icei (Istituto cooperazione economica internazionale), mentre alle 18 il gruppo manitesino di Lucca presenterà il libro “Aquì manda el pue
blo”, volume sul Chiapas, sulla resistenza e sull’autonomia dai caracoles zapatisti. Domenica 24 pomeriggio alle 16.30 spazio alla consulta sociale aperta che discuterà sul tema “Quale pace per il territorio”, contemporaneamente imitati dai più piccoli alle prese con la “babyconsulta” con protagonista la pace. Sia sabato che domenica pomeriggio i bambini potranno anche divertirsi al parco Primo Maggio con “ParkAttack”: frasi, colori e giochi tra gli alberi.
Come detto il Comune di Malnate patrocina “
La Festa della Pace”: «È ormai una tradizione per la nostra città – spiega il primo cittadino Olinto Manini (foto) -, fa sicuramente piacere che le associazioni e i cittadini parlino di pace, letta in generale e staccata dalle contingenze della politica internazionale. Spero partecipi tanta gente, per dare un segnale forte della voglia di pace della popolazione».
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