Agostinelli: «Provvedimento positivo, ma i ticket vanno eliminati»
Il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale interviene sulla manovra economica del Governo
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Dopo anni di accanimento sui lavoratori e sui pensionati, la Legge finanziaria del Governo Prodi inverte finalmente la tendenza con prime, importanti misure di redistribuzione a favore dei redditi bassi, delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione.
E’ un indubbio risultato, ottenuto grazie anche all’impegno di Rifondazione nell’evitare, per esempio, tagli a scuola e pensioni, che favorirà la crescita dei consumi e quindi lo sviluppo e la ripresa economica del Paese.
Certo, rimangono alcune criticità. E penso, in particolare, ai ticket sanitari. L’esperienza della Lombardia, dove Formigoni li ha introdotti, e ben più salati di quelli ipotizzati ora a livello nazionale, nel 2002, insegna che non rappresentano un deterrente all’utilizzo improprio delle strutture d’emergenza.
Parlano i dati: dal 1997 al 2004, gli accessi al pronto soccorso non seguiti da ricovero non solo non hanno subito alcuna diminuzione, ma sono addirittura aumentati del 17%, e del 102% nel privato. Mentre i ricoveri in rapporto agli accessi sono calati. Il ticket diviene così una vera e propria tassa sulla salute soprattutto quando mancano alternative; ed è proprio, ancora una volta, il caso della nostra regione, che in questi anni ha visto il progressivo smantellamento della rete dei servizi pubblici territoriali a favore delle strutture private.
Non meno contraddittoria appare poi la misura su esami ambulatoriali e visite diagnostiche: da noi, che la sperimentiamo ormai da anni in versione più gravosa, ha avuto come esito un maggiore ricorso alle prestazioni a pagamento dei privati, modalità per aggirare le interminabili e inaccettabili liste d’attesa del pubblico a fronte di una distanza minima tra un ticket così alto e l’intero costo.
Insomma, in un provvedimento complessivamente positivo che dà il segno della discontinuità ci sono punti sicuramente migliorabili. I ticket, che peraltro sui lombardi continuerebbero a gravare nella versione Formigoni, quindi ancor più onerosi, rimangono dal nostro punto di vista un provvedimento iniquo che va eliminato dalla manovra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.