La Pro Patria non è bella di notte
Pro Patria - Ivrea 0 a 0. Tigrotti fermati allo "Speroni" dopo due vittorie consecutive.Proteste per un gol di Artico non convalidato dall'arbitro
Una Pro Patria sottotono viene bloccata sul pari dall’Ivrea nel posticipo della settima giornata di campionato. Il pareggio a reti bianche è frutto di un primo tempo molto deludente da parte di Tramezzani e compagni, autori invece di un seconda frazione gagliarda ma poco fortunata. Grande delusione fra i padroni di casa, ai quali non è stato convalidato un gol che sembrava netto quando sul cronometro mancavano ormai pochi minuti. Il punto conquistato consente comunque alla Pro di rimanere in zona playoff, anche se l’occasione per ridurre le distanze dal Monza capolista era davvero ghiotta. Buon risultato invece per gli ospiti, che restano in coda alla classifica ma possono guardare al futuro con rinnovata fiducia.
Fra i padroni di casa Valtolina recupera dal mal di schiena che lo ha colpito nella giornata di domenica e viene inserito nella formazione titolare. Mister Rossi, squalificato a causa dell’espulsione ricevuta contro
Risponde l’Ivrea dell’esperto Osvaldo Jaconi con un 4-4-2 di qualità, che vede a centrocampo la stella Giampietro Piovani e in attacco il nuovo acquisto Guidoni al fianco di Bertani, già autore di tre reti in campionato. Occhio anche ai due esterni di centrocampo, i pericolosissimi Pontarollo e Spampatti che spesso invertono le loro posizioni in campo. Da segnalare la presenza fra i pali dell’ex di turno Paolo Di Sarno.
La fase di studio dura davvero poco, con l’Ivrea che sfrutta le corsie laterali per mettere al centro un paio di palloni invitanti sui quali gli avanti arancioni arrivano in ritardo di un soffio. I piemontesi sembrano più in forma dei biancoblu, e dopo alcune azioni pericolose, tra le quali un gol irregolare di Vianello, è un gran destro al volo di Piovani ad esaltare le doti di Arcari, costretto a respingere d’istinto in calcio d’angolo.
Nella Pro Patria il più cercato è Temelin, ma una reazione vera e propria non c’è e così la retroguardia ospite può fare buona guardia. Quel che più manca al gioco tigrotto è la giusta misura nei passaggi, con diversi potenziali pericoli sfumati per l’imprecisione dei centrocampisti in maglia biancoblu.
E così la prima occasione biancoblu arriva solo al
Il tiro di Valtolina pone fine a quarantacinque minuti che inizialmente promettevano molto di più, colpa soprattutto di una Pro Patria senza idee né spunti di qualità. Buona peraltro la prova dell’Ivrea, squadra esperta che dimostra di non meritare l’ultimo posto in classifica.
La ripresa si apre con un bel colpo di testa di Artico, fino a quel momento impalpabile, che Di Sarno blocca senza problemi. Trascorrono nemmeno sessanta secondi e Temelin sfiora il vantaggio con una botta al volo fuori di poco. I tigrotti insistono, e al quinto minuto impegnano seriamente il portiere ospite: protagonista Fabian Valtolina, autore di un gran sinistro dal limite dell’area che costringe Di Sarno a rifugiarsi in corner.
A questo punto De Giorgi, in contatto telefonico con Rossi, tenta il tutto per tutto inserendo Marino e Ambrosetti al posto di De Cristofaro e Valtolina. Pronta risposta di Jaconi, che sostituisce un centrocampista offensivo, Spampatti, con un laterale più difensivo come Andreotti.
Nonostante i cambi,
Nei quattro minuti di recupero il forcing della Pro Patria e veemente ma impreciso, e così il match termina sul risultato di zero a zero. Nonostante le giuste recriminazioni riguardo la rete non convalidata, si tratta di un passo indietro per i biancoblu, che falliscono l’aggancio al terzo posto in classifica.
L’allenatore in seconda della Pro Patria, Antonello De Giorgi, si presenta in sala stampa senza nascondere la delusione per il risultato: «C’è amarezza perché nel secondo tempo la squadra ha dato delle risposte importanti. Peccato anche per i punti pesanti che abbiamo perso». Stuzzicato sull’episodio del gol non visto da arbitro e guardalinee, De Giorgi allarga il discorso chiamando in causa anche altre situazioni sfavorevoli che
Molto diverso l’umore di Osvaldo Jaconi, tecnico dell’Ivrea che può festeggiare un punto di grande prestigio: «Se fino ad oggi eravamo sempre usciti dal campo con tanti complimenti e pochi punti, stasera è andata diversamente. Bene nel primo tempo, mentre nella ripresa
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Pro Patria – Ivrea 0-0
Pro Patria: Arcari; Candrina, Perfetti, Giani, Imburgia; Valtolina (
Ivrea: Di Sarno; Mercuri, Zappella, Vianello, Trapella; Spampatti (
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto (Forcignanò e Fontanarosa)
Note: serata fresca, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Imburgia e Tramezzani (P); Trapella, Vianello, Guidoni e Bolla (I)
Calci d’angolo: 7-3
Spettatori: 1700 circa.
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