Parte il “Tavolo per Milano”

A presiederlo Francesco Boccia, fondatore del centro di ricerca Liuc Cerst e ora capo del dipartimento della presidenza del consiglio per lo sviluppo delle economie territoriali

Per il tavolo istituzionale Milano, voluto dalla presidenza del consiglio dei ministri per creare un luogo di confronto tra le amministrazioni locali che insistono sul capoluogo lombardo e il governo, quella di oggi (20 ottobre 2006) è stata una tappa concreta. E’ stata quella infatti della costituzione della segreteria tecnica del tavolo, il cosidetto tavoilo tecnico: quello che secondo il decreto della presidenza del consiglio ha il compito di “fornire il supporto e l’assistenza tecnico-operativa ai processi valutativo e decisionale”, entrare cioè nel concreto delle questioni, verificarne la fattibilità e dirigere le scelte politica in base alla concreta operatività tecnica.

A capo della segreteria – in quanto capo del dipartimento della presidenza del consiglio per lo sviluppo delle economie territoriali – c’è Francesco Boccia, fondatore del centro di ricerca Liuc Cerst e grande conoscitore del territorio lombardo: in un ruolo chiave, visto che il capo della segreteria tecnica “risponde direttamente, per gli aspetti funzionali, al presidente del tavolo stesso” cui partecipano, oltre i rappresentanti del governo, anche le cariche politiche di provincia e comune di Milano e di Regione Lombardia.

Al vaglio di oggi, l’agenda delle priorità del tavolo: cosa va affrontato tecnicamente per prima cosa. Tra gli argomenti sul tavolo, anche – ovviamente – Malpensa.

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Pubblicato il 20 Ottobre 2006
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