Stupiti, amareggiati e preoccupati
La posizione della Margherita dopo la sospensione del Consiglio comunale
Stupiti, amareggiati e preoccupati.
Questo in estrema sintesi il nostro stato d’animo dopo l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza di destra del Consiglio Comunale di ieri sera.
Stupiti dalle parole che abbiamo sentito da parte del capogruppo di Forza Italia Colombo che vuole interdire al Presidente del Consiglio Prodi la città di Varese.
Amareggiati per l’atteggiamento assunto da quelle forze politiche di maggioranza che dico di rappresentare i ceti moderati. Una ignobile bagarre che, nulla ha a che vedere con i lavori del Consiglio Comunale di Varese.
Preoccupati per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle istituzioni nazionali e cittadine da parte di una destra che sembra più avere una crisi isterica che una logica politica.
Forse è bene ricordare a questi populisti e demagoghi che gli elettori moderati non vanno in piazza. Gli elettori moderati vogliono che i loro rappresentanti stiano seduti al loro posto. Il ceto medio popolare e non parassitario vuole che i problemi si risolvano senza demagogia. Soprattutto vuole che si risolvano i problemi per cui si è stati eletti a Varese, in Consiglio Comunale.
Una domanda sorge spontanea: E questi sarebbero i rappresentanti del ceto medio varesino?
Alessandro Alfieri
Capogruppo Margherita, Cons. Com. di Varese
Roberto Molinari
Presidente Margherita, Città di Varese
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