Il Siapol disapprova il blocco delle auto
La posizione del sindacato autonomo di polizia locale
Solo alle 14.00 circa di venerdì 17 novembre 2006, dal TG3 Lombardia, veniva diramata la comunicazione del blocco della circolazione per la giornata di domenica 19.11.2006.
Negli ultimi 10 giorni l’agenzia per la Mobilità di Milano ha registrato valori oltre la soglia di PM10 e PM2,5 e dal 3 al 12 novembre 2006 la media giornaliera del PM2,5 rilevata in via Vico dalla stazione dell’associazione Chiamamilano è stata di 73,7 µg per metro cubo: oltre il doppio della soglia raccomandata dall’Unione europea. Inoltre, sempre negli ultimi dieci giorni, si sono registrati picchi di 107,6 µg/m3 (il 6 novembre), 118,1 µg/m3 (il 7 novembre) e 120,5 µg/m3 (l’11 novembre) (fonte www.chiamamilano.it ).
Non comprendiamo quindi come tali valori non abbiano spinto i vertici regionali a decretare il blocco immediato della circolazione. Ci chiediamo perché arrivare sempre all’ultimo momento e sempre in coincidenza dei week end, quando le esperienze passate hanno dimostrato l’inefficacia di tale provvedimento per la riduzione degli elementi nocivi nell’aria.
Ancora una volta la cittadinanza, privata di una tempestiva informazione, si troverà ad infrangere il divieto di circolazione in buona fede, vanificando il provvedimento di divieto e gli auspicati effetti benefici sull’inquinamento.
Per l’ennesima volta, la Polizia Locale è chiamata in servizio con meno di 48 ore di preavviso, in coincidenza del fine settimana, cosa che costringerà i lavoratori a saltare il riposo settimanale e le Amministrazioni a sostenere costi aggiuntivi.
Questo accade perché le istituzioni regionali non riescono a prendere un provvedimento di tale portata in modo tempestivo e con il dovuto preavviso, creando disagi e disservizi per tutti.
Occorre avere il coraggio, una volta per tutte, di adottare provvedimenti severi e non frettolosi e palliativi, che comportino un ferreo controllo ed una drastica riduzione di tutte le cause inquinanti (impianti di riscaldamento, trasporto pubblico e privato, trasporto merci) ed un radicale cambio di mentalità che si può attuare solo in un periodo medio /lungo. Ad esempio, incentivare economicamente la diffusione dei veicoli a trazione elettrica sia per il trasporto pubblico che privato, ottimizzare le infrastrutture esistenti incrementando il parco veicoli e valorizzando le reti sotto utilizzate, incoraggiare il car sharing ed il car pooling con incentivi fiscali,validi anche per la consegna a domicilio dei beni. La Polizia Locale lombarda dice basta alla gestione della salute pubblica con la sola politica dell’emergenza che serve solo a creare disagi ai cittadini.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.