Riapre la palestra del Daverio

La Provincia riconsegna con cinque mesi d'anticipo gli spazi sportivi a Itc e Itpa. Imminenti i lavori di ristrutturazione di itis e ipsia che diventeranno scuola politecnologica

È stata restituita alla città la palestra dell’Itc Daverio. Con cinque mesi di anticipo, rispetto al programma, la palazzina di via Bertolone torna nelle mani del Daverio e dell’Itpa Casula che lo scorso anno sono stati costrette ad ovviare alla mancanza di spazi andando nella piscina di via Copelli.

Con una manifestazione in grande stile, con tanto di presidente della Provincia Marco Reguzzoni, assessore provinciale all’edilizia scolastica Graziella Giacon, assessore comunale alle politiche educative Patrizia Tomassini, vice presidente provinciale del CONI Giancarlo Salvetti, presidi dell’Itc Antonio Micalizzi e dell’Itpa Rosario Oieni è stato realizzato il taglio del nastro per la struttura, riqualificata nell’impianto centrale e nelle tre palestre più piccole al piano di sotto, rinnovata per quanto riguarda spogliatoi e servizi igienici, dotata di un’infermeria nuova di zecca.

La palestra torna, così, ad avere il suo ruolo centrale nell’attività sportiva della città: al suo interno passano almeno 2000 ragazzi e bambini.
Con la riapertura odierna, le palestre delle scuole superiori sono di nuovo trenta su oltre 60 istituti nel territorio provinciale: « Il problema non è sicuramente la carenza di spazi quanto la loro disponibilità – afferma Marco Caccianiga, ex assessore allo sport a Varese e profondo conoscitore della realtà sportiva locale – Se la maggior parte delle palestre è delle scuole, vuol dire che le società possono usufruirne dalle 17 in poi. Ci vorrebbe una palestra comunale: noi ci avevamo tentato ma poi il progetto è sfumato all’ultimo».

Per Patrizia Tomassini la palestra del Daverio deve ritornare al più presto ad avere un ruolo centrale: «Penso ad un centro di aggregazione dove i ragazzi possano trovarsi e sfidarsi nelle diverse discipline sportive. Un luogo che faccia incontrare e stare insieme nel segno della sana competizione».

E mentre Daverio e Casula inaugurano la loropalestra, per Itis e Ipsia di Varese si accende la speranza di un restyling completo: «Abbiamo stanziato sei milioni e 700 mila euro per il rifacimento totale della struttura – spiega Graziella Giacon – inoltre per i due istituti abbiamo in programma un cambiamento molto profondo e innovativo». ( nella foto sopra Vescovi, Meneghin, Luini, Ongaro intervenuti come testimonial)

Le due scuole, infatti, confluiranno in un Isis, una scuola politecnologica che offra due percorsi parelleli e intercambiabili nel settore tecnologico. Sull’esempio di Gallarate, si stanno cercando sponsor che aiutino alla costruzione di un polo altamente specializzato da cui escano figure professionali diverse, tutte molto richieste dal mercato del lavoro.
Ulteriore novità è in serbo per il distaccamento dell’itis di Gazzada: per quell’istituto si va delineando una specializzazione informatica. Anche in questo caso, d’eccellenza.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Novembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.