Somma Lombardo: il bilancio del Mercato di Forte dei Marmi
Valter Mascheroni, fiduciario Ascom sommese, commenta l’evento organizzato domenica 19 novembre
Valter Mascheroni, fiduciario Ascom (Associazione Commercianti) di Somma Lombardo, commenta così l’evento di domenica scorsa, 19 novembre, che ha visto il Mercato di Forte dei Marmi ospitato per la seconda volta nella città dei Visconti di San Vito: «Sicuramente, nonostante il blocco del traffico, c’è stata più gente dell’anno scorso e questo è davvero un ottimo fattore. Il lavoro tra i commercianti sommesi che hanno partecipato all’evento – continua Mascheroni – si è diversamente distribuito: alcune zone più favorite hanno lavorato molto bene, altre meno. I negozianti che esponevano vicino al Sempione, ad esempio, sono molto soddisfatti, quelli più all’interno un po’ meno. In generale, comunque, chi è stato aperto ha lavoricchiato».
«Fondamentale, inoltre- spiega il fiduciario Ascom- è soprattutto il ritorno di queste manifestazioni che si nota nei giorni successivi. E’ un dato di fatto che la gente passa, nota il negozio e ritorna la settimana dopo, come io stesso ho più volte avuto modo di osservare».
Mascheroni si mostra soddisfatto della pubblicità che ha creato il Mercato di Forte di Marmi, ma ribadisce assolutamente la necessità di concordare insieme le date con l’amministrazione comunale. «Occorre un accordo con l’assessore al commercio: in questo modo si possono evitare alcuni dissapori come le lamentele per il fatto che si sia creato l’evento proprio sotto Natale».
Senza pensare necessariamente ad una sorta di appuntamento fisso con il Mercato degli Ambulanti versiliesi che si ripeta ogni anno, Mascheroni afferma la necessità di questo tipo di eventi in una città come Somma Lombardo: «Mi auguro che si facciano sempre più manifestazioni: è assodato che più gente c’è di passaggio più si lavora. Questo è stato il risultato di “Sapori&Saperi” nello scorso Maggio, “La città che vola” e “Halloween” in ottobre, i concerti in estate e le sfilate di moda. Più la gente si muove, più la città vive e anche le attività inevitabilmente prosperano».
«In occasione del Natale- conclude l’ottico- la categoria non creerà un evento particolare, ma illumineremo la città in modo diverso dagli anni precedenti, in accordo con l’amministrazione comunale. Oltre al Castello, saranno illuminate anche le vie secondarie e allestiremo il tradizionale albero in piazza e il presepe. Quest’anno, per altro, vi è una positiva sinergia tra la Pro Loco, i Quartieri e la nostra categoria che permette di lavorare bene».La community di VareseNews
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