Conoscere e scoprire le architetture vegetali del Parco Pineta
Giovedì il Parco naturale presenta la nuova pubblicazione dedicata a quel fenomeno spesso poco conosciuto dei siti naturali progettati per fini estetici e naturalistici, di cui l’area verde del tradatese è ricca
Il Parco Pineta è ricco di architetture vegetali, da difendere, da scoprire, da consocere. È l’obiettivo che si pone la nuova pubblicazione dal titolo appunto “Conoscere e scoprire le architetture vegetali del Parco Pineta”, libro ricco di fotografie a colori edito da Edizioni New Press di Como e realizzato da Alberta Cazzani, Laura Sarti, Vittore Arrigoni e Guido Pinoli, quest’ultimo già direttore del parco naturale di Appiano Gentile e Tradate. L’appuntamento per la presentazione del libro alla biblioteca di Tradate, alla presenza degli autori, è previsto per giovedì 18 gennaio, alle 21. Si tratta del primo di una nuova serie di incontri dedicati alla natura, che saranno realizzati nei prossimi mesi dalla biblioteca in collaborazione con il Parco Pineta e che verranno inseriti all’interno della programmazione di MediaLibri.
Questo primo incontro, di giovedì 18 gennaio, è quindi interamente dedicato alla pubblicazione sulle architetture vegetali del Parco, un patrimonio spesso poco conosciuto ed apprezzato. Per definizione sono architetture vegetali quei siti progettati per fini estetici, o anche utilitaristici, nei quali l’elemento vegetale costituisce parte fondamentale, anche se non esclusiva, dell’intero impianto. Rientrano quindi in quest’ampia categoria, trattata nella prima parte della pubblicazione, siti assai diversi tra loro per fine e modalità progettuali. Giardini e parchi di residenze signorili, abbelliti spesso oltre che da aiuole, siepi, e filari d’alberi, anche da terrazze, scalinate monumentali ed altri elementi architettonici creati per lo svago ed il riposo dei facoltosi proprietari, e successivamente divenuti in molti casi parchi aperti al pubblico.
Tutto ciò viene ben documentato, anche a livello fotografico, nel volume che sarà prsentato in biblitoeca e che intende riscoprire proprio queste archittetture nella loro interezza. Alberature di viali e piazze, in molti casi connesse tra loro, create sia per fini estetici e di prestigio, ma anche per la mutata percezione della funzione degli spazi verdi, nati esclusivamente ad uso privato. Architetture che cominciano ad avere nell’Ottocento anche una funzione sociale e simbolica, testimoniata più tardi da Viali delle Rimembranze, e Monumenti ai Caduti.
Durante la serata saranno anche presentate le schede sintetiche contenute nella seconda parte del libro, realizzate per chi vuole visitare una di queste strutture, o più semplicemente, dedicate a chi si ritrovi a passeggiare nei boschi del Parco e voglia riconoscere delle specie arboree ed arbustive più diffuse. Oltre ai caratteri di riconoscimento le schede sono completate da notizie sull’ecologia, la diffusione, e gli usi principali di ogni specie.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.