Crisi chiusa, c’è l’accordo e Fontana resta
Presentato il documento dei rappresentanti comunali: «Massima trasparenza a livello economico e nei rapporti con le società controllate»
Ore 22,45
I rappresentanti illustrano l’accordo.
I rappresentanti dei partiti hanno presentato il documento dell’accordo. L’intesa riconosce all’Udc "congrui motivi" per aver richiesto la verifica, ma ribadisce il pieno sostegno al sindaco "anche dopo alcune dichiarazioni/affermazioni apparse sui mezzi di informazione locali". La Cdl sostiene di aver superato "i problemi preliminari passando al futuro confronto che inizierà con l’analisi del comparto dell’economia pubblica". La Cdl ribadisce la collegialità e la trasparenza nel rapporto con le società controllate e "si impegna ad assumere le iniziative necessarie ad eliminare qualsiasi ostacolo alla massima trasparenza della stessa". Quasi 10 ore di verifica per 10 righe di documento.
Ore 22,04
Raggiunto l’accordo
I segretari provinciali di Lega Nord Fabio Rizzi, di Alleanza Nazionale Luca Ferrazzi e il commissario vicario di Forza Italia Nino Caianiello hanno annunciato l’accordo che garantirà la prosecuzione dell’amministrazione guidata dalla Casa delle Libertà. Il segretario provinciale della Lega Rizzi:«Come segretari provinciali ci siamo limitati a fare da garanti. Ora i segretari cittadini firmeranno l’accordo tra tutti i partiti in cui si esprime solidarietà al sindaco». Caianiello di Forza Italia è sulla stessa linea:«A livello provinciale ci siamo limitati a fare da uditori. L’accordo è frutto del lavoro delle segreterie cittadine. Verrà rinnovata la fiducia al sindaco da parte di tutti i componenti della CdL». Ferrazzi di Alleanza Nazionale:«C’è la volontà da parte di tutti i partiti di continuare l’esperienza. La Casa delle Libertà continua il suo lavoro». Tra qualche minuto i rappresentanti cittadini illustreranno i punti del documento d’intesa
Ore 21,58
Arriva Raffaele Cattaneo
E’ arrivato Raffaele Cattaneo, membro del tavolo provinciale di Forza Italia e assessore regionale alle infrastrutture. Pare che Cattaneo sia stato convocato come punto di mediazione tra le varie anime di Forza Italia.
Ore 21,38
Luca Ferrazzi (An):«Sembra profilarsi un accordo»
Facce distese al tavolo. Luca Ferrazzi si è alzato e ha dichiarato:«Sembra profilarsi un accordo»
Ore 20,16
Fontana: sto aspettando che trovino un accordo
Il sindaco Attilio Fontana, accompagnato dal suo vice Giampaolo Ermolli, ha dichiarato ai giornalisti: «Io ho posto alcuni punti con chiarezza, aspetto di capire se i soloni di là trovano un accordo» ha spiegato ironicamente il Primo Cittadino, riferendosi alla riunione dei partiti di maggioranza in corso dalle 17. Fontana ha detto di essere molto stanco e si è lasciato andare ad alcune battute per sdrammatizzare la situazione. Scherzando ha detto di aver ricevuto una telefonata di solidarietà anche dal Papa Benedetto XVI. Tornando invece alle questioni politiche, Fontana e Ermolli hanno riaffermato che la trattativa si sta svolgendo a livelllo cittadino e che la presenza di alcuni esponenti della Cdl provinciale sono da considerare un contributo di alcuni amici per trovare una soluzione: «Se non si trova l’accordo, la questione non passerà nemmeno dal provinciale ma andrà direttamente al regionale».
Le trattative continuano.
Ore 19.30
Le delegazioni proseguono le trattative
Mentre le delegazioni dei partiti della CdL vanno avanti nelle consultazioni, il primo cittadino Attilio Fontana rimane chiuso all’interno del suo ufficio. Il pericolo di dimissioni, paventato in un primo momento, sembra essere stato scongiurato dopo il colloquio del primo cittadino con Fabio Binelli e Giampaolo Ermolli.
Ore 18,49
Emiliano Cacioppo (Ds): "Varese impoverita dalla classe dirigente del centrodestra"
«È evidente che il problema è in questa classe dirigente del centrodestra che governa la città da tempo, da dopo Tangentopoli. Hanno governato una città ricca di risorse, ma hanno fallito. Varese oggi non ha un ruolo economico (l’esempio è di ieri, con Busto e Gallarate che insieme hanno creato Prealpi Gas), ha un ruolo politico e culturale periferico sia a livello nazionale che regionale. Varese è impoverita da questi politci, che non hanno risolto la situazione nel dopo Fumagalli: hanno tentato di cancellare i problemi senza risolverli, ora la crisi dà il suo colpo di coda».
Ore 18,35
Ferrazzi: "Ultimo tentativo per mantenere unita la CdL, siamo fiduciosi"
Il presidente provinciale di An Luca Ferrazzi e il segreatrio cittadino della Lega Nord Fabio Binelli sono usciti dall’ufficio del sindaco Attilio Fontana: «Siamo fiduciosi – a detto Ferrazzi a margine dell’incontro nell’ufficio del sindaco -. È l’ultimo tentativo di tenere unita la CdL, ma ci sono buone possibilità di trovare un accordo. Fontana sta lavorando bene e volgiamo che continui e che la verifica si risolva bene. È comprensibile che Fontana sia stanco – ha aggiunto -, ma non ci sono motivi per dare le dimissioni se la maggioranza lo sostiene».
Ore 18,18
Attilio Fontana fortemente contrariato si chiude nella sua stanza
Situazione di stallo: i rappresentanti di An si sono riuniti in separata sede. Il primo cittadino si è chiuso a riflettere nella sua stanza insieme al segretario cittadino leghista Fabio Binelli e il presidente provinciale di An Luca Ferrazzi. Binelli, entrando dal sindaco, ha dichiarato: «Mi vergogno abbastanza di questa situazione».
Ore 18,15
Sergio Ghiringhelli (Lega Nord): "I politici gallaratesi peggiorano la situazione"
Il consigliere comunale della Lega Nord Sergio Ghiringhelli ha lasciato Palazzo Estense visibilmente accalorato: «La situazione peggiora, c’è stata l’intrusione di persone della vicina città di Gallarate». Secondo il consigliere leghista, l’intervento dei politici gallaratesi non giova alla crisi.
Ore 18,11
Pippo Pitarresi (Pdci): "È una sconfitta per i cittadini"
«Due tornate elettorali in undici mesi mi sembra un po’ troppo per questa città. Questa crisi arriva in un momento delicato per Varese: l’approvazione del bilancio e i Mondiali di ciclismo che sono alle porte. Insomma, se Fontana dovesse dimettersi sarebbe controproducente epr tutti. È chiaro che le responsabilità politiche della Lega sono alte in questa vicenda».
Ore 17,52
Trattative separate, torna alla ribalta Caianiello
La trattativa prosegue in sede separata. I leghisti Fabio Binelli e Attilio Fontana, il centrista Cristian Campiotti, il forzista Giorgio De Wolf e Luca Ferrazzi di An hanno raggiunto nell’ufficio del vice sindaco lo stesso Giampaolo Ermolli e Nino Caianiello. Gli altri aspettano in sala giunta.
Ore 17,44
Raimondo Fassa (Udc), primo sindaco leghista di Varese: "Situazione confusa"
«La situazione è confusa, molto più di quando ero sindaco io. Spesso però è meglio avere una maggioranza risicata o non averla piuttosto che avere una maggioranza schiacciante: bisogna tenere conto di equilibri che io non ho dovuto prendere in considerazione. Certo, è evidente che nella CdL serve un riequilibrio, ma è un discorso che va oltre la spartizione di poltrone, che sono solo la punta dell’iceberg. Non voglio però entrare nel merito della vicenda: c’è già confusione, non serve aggiungerne altra».
Ore 17,42
Aldo Fumagalli, ex sindaco: "Ho altro di cui occuparmi"
«Non ho intenzione di entrare nel merito di questa vicenda. Ho deciso di chiudere con quel passato, perchè sto facendo altro».
Ore 17,30
Verifica di giunta, arriva De Wolf
Il vicepresidente provinciale Giorgio de Wolf, esponente di spicco di Forza Italia, è entrato in aula senza rilasciare dichiarazioni
Ore 17,27
Arrivate le delegazioni, comincia il tavolo politico provinciale
La riunione politica che dovrà sbrogliare la crisi è iniziata. A palazzo Estense sono arrivate le delegazioni trattanti di An e Udc. Per Alleanza nazionale è presente il presidente provinciale Luca Ferrazzi e l’assessore al Commercio del Comune di Varese Salvatore Giordano. L’Udc è presente con l’assessore provinciale Christian Campiotti, il presidente del consiglio comunale Mauro Morello, il capogruppo in comune Ennio Imperatore. Per la Lega presenti Fabio Binelli, assessore all’urbanistica, e il sindaco Attilio Fontana. Forza Italia è presente con il vicesindaco Giampaolo Ermolli, membro del tavolo commissariale provinciale del partito.
Ore 17,10
Fabio Carella (FI): "Può succedere di tutto"
L’assessore alle società partecipate interviene a margine della verifica affermando che: «In questo momento può succedere di tutto. In realtà la questione è semplice, si doveva rispondere si o no alle richieste del sindaco. Invece tutto si sta complicando. Tuttavia spero che ci sia un chiarimento. Inoltre, visto che è andata in scena una vera pantomima auspico che avvenga una schiarita finale seria e duratura, perché l’opinione pubblica è stata già messa a dura prova».
Ore 16,35
Riunione di giunta sospesa
La riunione di giunta è stata sospesa in attesa dell’arrivo dei rappresentanti delle segreterie provinciali, chiamate a palazzo Estense per cercare una mediazione e trovare una soluzione alla crisi
Ore 16,32
Roberto Molinari (Margherita): "Situazione grottesca. Varese asservita agli interessi del Sud della Provincia"
«Si sta raggiungendo il grottesco. Il fatto che da Gallarate sia salito Nino Caianiello la dice lunga sulla posta in gioco. Addirittura Luca Daniel Ferrazzi detta al sindaco la richiesta di convocazione delle segreterie provinciali. A questo punto credo che il vero problema si dato dal fatto che Varese città capoluogo sia preda degli interessi del Sud della provincia».
Ore 16,29
Alessio Nicoletti (Mov. Libero): "Il sistema è a pezzi elezioni subito"
«Ormai il sistema partitico è a pezzi. E dopo 11 mesi di amministrazione fallimentare si deve andare ad elezioni subito, per il bene della città e dei cittadini. Siamo sotto bilancio e la gente deve sapere che questa amministrazione, votata meno di un anno fa, ha applicato un’addizionale irpef altissima».
Ore 16,18
Alle 17 si riuniscono le segreterie provinciali
Le segreterie dei partiti della Casa delle Libertà si riuniranno alle 17 a Palazzo Estense per fare il punto della situazione
Ore 16,14
Angelo Zappoli (Rc): "La decisione spetta solo al sindaco"
«È venuta meno una logica di coalizione all’interno della Casa delle Libertà e stanno venendo al pettine tutti i nodi della loro coalizione: i pesi politici interni e la modalità della gestione delle società pubbliche o di interesse pubblico. A questo punto l’unico che deve essere chiamato a dare una risposta definitiva sul destino di questa amministrazione è il sindaco. Nella riunione dei capigruppo io mi aspetto che sia lui a fare chiarezza e a dire ai consiglieri che cosa sta succedendo».
Ore 16,10
Trattative in corso. Forza Italia in riunione separata
La riunione di giunta è in pieno svolgimento. La delegazione degli assessori di Forza Italia è uscita dall’aula per riunirsi nell’ufficio del vice sindaco Giampaolo Ermolli
Ore 16,05
Luca Ferrazzi (An): “Le decisioni il Sindaco non le prenda da solo”
Il presidente provinciale di Alleanza nazionale, Luca Ferrazzi, chiede una riunione urgente della Cdl per affrontare le questioni della crisi di Varese. «Al di là delle decisioni dell’Udc è bene che il sindaco non decida da solo. Per questo chiediamo un incontro delle segreterie provinciali. La crisi riguarda la gestione di alcuni enti e la richiesta di maggiore collegiabilità.. Questioni su cui si può trovare un accordo. Ho appena parlato con Fontana e la riunione può esser fatta anche tra due ore. Il tempo, per me, di arrivare da Milano».
Ore 16,00
Fabrizio Mirabelli (ds): "La gente è preoccupata per l’addizionale irpef"
«È una cosa ridicola. Io ho fatto un piccolo sondaggio tra le persone che conosco di varia estrazione sociale e fede politica. La risposta corale è stata: "le elezioni ci sono state, li abbiamo eletti, quindi, che governino. Ma a nessuno interessano queste beghe di potere, mentre sono tutti preoccupati dell’aumento dell’addizionale irpef a fronte di trasferimenti dello Stato rimasti immutati. Alla gente di queste sceneggiate non gliene frega niente. I numeri per andare avanti ce li hanno, con udc o senza udc. La gente pensa alle tasse e questi stanno discutendo di poltrone, poltroncine e sgabelli».
Ore 15, 54
Alessandro Alfieri ( Margherita): "Un teatrino per non far capire nulla alla gente"
«Quello che sta accadendo a Palazzo Estense è puro teatrino della politica. Buttano fumo negli occhi della gente per nascondere la vera mazzata che arriverà sulla testa dei varesini: tasse, addizionale irpef e abbassamento della soglia per l’esenzione da alcuni servizi, come gli asili nido».
Ore 15,32
Iniziata la riunione di giunta
La riunione di giunta è cominciata. A presiederla il sindaco Attilio Fontana
Ore 15,30
Caianiello: "Abbiamo parlato solo di Prealpi Servizi"
Il commissario provinciale vicario di Forza Italia Nino Caianiello uscendo dall’ufficio del sindaco Fontana ha detto: «Abbiamo parlato solo di Prealpi Servizi». Caianiello ha ribadito che la crisi a Varese è gestita da Giampaolo Ermolli e Aldo Colombo, smentendo così le voci che gli attribuivano un intervento in extremis per evitare la crisi con l’Udc. Il rappresentante forzista ha affermato che la sua è stata una visita puramente istituzionale, nell’ambito del processo aggregativo delle società municipalizzate. Caianiello infine ha affermato che un’eventuale uscita dell’Udc non è auspicabile: «Mi auguro che prevalga il buon senso».
Ore 15,15
Riunione a porte chiuse tra Fontana e Caianiello (Forza Italia)
Scaduto il termine dato dal Sindaco per la risoluzione della crisi, è in corso una riunione a porte chiuse tra il primo cittadino e Nino Caianiello, commissario vicario di Forza Italia
Ore 15
Gli assessori arrivati a palazzo Estense
Tutti gli assessori, compreso Gregorio Navarro dell’Udc sono arrivati in comune per la riunione di Giunta.
Ore 11,30
Le condizioni di Fontana
«Voglio la fiducia sui quattro punti che ora vi espongo, entro le 15 di oggi (mercoledì 21 marzo ndr) o me ne vado». Attilio Fontana è categorico e nella conferenza stampa convocata questa mattina a Palazzo Estense, il giorno dopo l’ultima verifica "andata a vuoto", getta sul tavolo le sue condizioni.
Ed eccoli i quattro punti sui quali Fontana vuole che la Giunta prenda una posizione forte e definitiva: «Primo: voglio che si riconosca che la Giunta ha operato sempre con trasparenza; secondo: che la Giunta ha operato sempre scelte collegiali; terzo: che si riconosca ufficialmente che la Giunta ha convocato Varese Risorse segnalando l’inopportunità di alcune scelte; quarto: che la Giunta confermi solidarietà al sindaco per gli attacchi ingiuriosi e ingiustificati di Rete 55 a me e al lavoro svolto fin d’ora».
Questo è quanto.
E Fontana ha aggiunto: «Chi fa parte della Giunta deve sottoscrivere questi quattro punti, chi invece non rietiene di doverlo fare vuol dire che non ne fa più parte».
Il messaggio è più che chiaro. Il sindaco aggiunge infine: «Sono stanco di non poter più governare Varese per ragioni che nulla hanno a che fare con vicende amministrative e per ostacoli che nascondo invece ben altre ragioni. Dall’ultima "pseudo verifica" sono uscito con le idee confuse: ho capito ben poco. Ma una cosa è certa: a questo punto non accetto più condizionamenti dall’esterno».
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