Un moderno liceo classico nelle mani degli studenti
Spettacolo e partecipazione degli studenti per l’inaugurazione del Liceo Legnani. L’emozione del sindaco: «Anche io da studente manifestai con gli striscioni per una nuova sede»
«Persino io, negli anni ’70, ho manifestato con le scritte sui teli per questo scopo. Da ex studente del liceo Legnani non posso che essere soddisfatto che finalmente questa scuola abbia una propria sede». Un momento di commozione ha colto il sindaco Pierluigi Gilli, applaudito dagli studenti poco prima del trascinante spettacolo musicale organizzato mercoledì mattina per la cerimonia di inaugurazione del nuovo Liceo Leganani di Saronno, in via Carso.
Liceo che ha avuto una lunga e travagliata storia, dal fallimento dell’impresa costruttrice alle contestazioni per la progettazione. «Ma dopo cinque anni è stato finalmente consegnato agli studenti – ha spiegato l’assessore provinciale Graziella Giacon nella bella e nuova aula magna della scuola -. Adesso c’è una scuola all’avanguardia lungamente attesa, ma sicuramente innovativa sotto tutti gli aspetti siamo molto soddisfatti di questo risultato».
Durante la cerimonia di inaugurazione, che si è svolta mercoledì mattina, non vi è però stato il classico taglio del nastro: «Preferisco tornare la settimana prossima – ha spiegato il presidente della Provincia, Marco Reguzzoni, di fronte ai ragazzi presenti nell’aula magna, tutti rappresentanti delle diverse classi-. Vorrei che ci fossero tutti gli studenti perché questo liceo è vostro e la festa deve essere per tutti, per Voi che sarete la classe dirigente di domani».
Oltre 6 milioni di euro da parte della Provincia, altrettanti dal Comune di Saronno; 35 aule per un totale di 900 alunni, una moderna e attrezzata palestra, laboratori di informatica, fisica, linguistica e chimica, un’ampia aula magna e una sala video. Sono le principali caratteristiche di un plesso che, come ribadito più volte, si attendeva da oltre trent’anni e per il quale sono ancora in corso delle polemiche visto che in previsione, ben presto, gli alunni saranno probabilmente di più di quelli che può oggi ospitare la nuova struttura. «È una scuola che va oltre i confini provinciali, ma strategica per tutta la provincia – ha spiegato Reguzzoni -. La nostra attenzione alla città di Saronno non è solo in questa direzione, stiamo lavorando molto anche sulla viabilità del Saronnese per la creazione del nuovo svincolo autostradale».
Il sindaco ha poi donato alla scuola le tre bandiere che sono oggi anche all’esterno del Municipio: quella italiana, quella europea e quella della città. «Vi prego di accogliere questo dono con rispetto riservato a questi simboli – ha commentato Gilli parlando agli studenti -. È per me motivo di orgoglio e soddisfazione vedere finalmente realizzata questa sede. È stato fatto tanto, tocca a voi ora giudicare il nostro operato, ma sicuramente quello che è stato fatto, è stato fatto col cuore».
La cerimonia è poi proseguita con una intensa partecipazione degli studenti, soprattutto con i canti gospel del coro della scuola. Coro che ha eseguito e trascinato i presenti con la bella I will follow him, tratto da Sister Act, e che tra due settimane parteciperà al festival nazionale dei cori scolastici che si svolgerà a Follonica e per il quale sono stati selezionati solo 10 cori in tutta Italia.
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