Varese, si parte dalle comproprietà
In attesa di conoscere il nome del successore di Mangia, la società pensa agli accordi su quattro giocatori
Il via libera "condizionato" arrivato venerdì dai finanziatori bresciani del nuovo stadio di Masnago ha spostato l’attenzione dei tifosi del Varese sul calcio mercato, fino a questo momento rimasto in attesa di notizie di tipo finanziario.
A margine dell’incontro avvenuto a Palazzo Estense, Riccardo Sogliano ha parlato di mantenere la linea verde, di formare cioè una squadra ancor più giovane di quella che ha concluso l’ultimo campionato sotto la guida di Devis Mangia.
Un’idea che pare percorribile solo in parte: difficile svecchiare ancor di più la rosa biancorossa che presenta già parecchi "under" nella formazione titolare. Vero è però che, con pochi innesti d’esperienza, questo Varese può davvero essere fucina di talenti: basta pensare a Lepore e Confeggi (nella foto www.simoneraso.com), che dovrebbero essere confermati o a Luoni e Sampietro pronti al lancio definitivo.
Intanto però sulla scrivania del direttore generale Sean Sogliano (tentato anch’egli da sirene di mercato, ma in procinto di essere confermato) ci sono due questioni da dirimere al più presto.
La prima è relativa all’allenatore: partito Mangia in direzione Trezzo d’Adda, sembra perdere quota l’ipotesi Torresani e pare rinforzarsi la candidatura interna di Roberto Lorenzini.
Sul piano dei giocatori invece bisogna risolvere al più presto le compropietà che interessano alcuni pezzi pregiati della rosa. Quattro gli uomini da riscattare, Dos Santos (Milan), Miale, Corral (Arezzo) e Bottone (Torino). Per i primi tre non sembrano esserci nubi all’orizzonte: il Varese dotrebbe così avere ancora i due centrali i quali potrebbero anche far coppia titolare visto che Dionisi è vicino alla cessione. Corral nell’ultima stagione è rimasto invece all’Arezzo e potrebbe essere integrato in rosa come pure essere utilizzato quale pedina di scambio. La situazione più spinosa è invece quella del centrocampista "concupito" anche dal Pisa. L’intenzione del Varese è quella di confermarlo ma il rischio concreto è che per lui si vada alle buste. I verdetti comunque non tarderanno ad arrivare.
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