Più diritti ai disabili, anche l’Insubria aderisce alla campagna europea
Una raccolta firme per chiedere alle istituzioni europee nuove leggi a difesa delle persone portatrici di handicap

"Cinquanta milioni di cittadini con disabilità desiderano diventare cittadini come tutti gli altri". È questo il motto della campagna "1million4disability" promossa dall’European Disability Forum (Edf), l’organismo creato dalle organizzazioni europee e nazionali e impegnato nella protezione e nella difesa delle persone portatrici di handicap.
L’iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme per richiedere a livello comunitario una migliore tutela per le persone in difficoltà.
A chiedere maggiore attenzione non sono in pochi ma più di cinquanta milioni di cittadini europei (i disabili, secondo i dati forniti dall’Edf, sarebbero oggi più del 10 per cento della popolazione del nostro continente). Persone che ogni giorno devono fare i conti con ostacoli e discriminazioni spesso sottovalutati: tra gli uomini e le donne portatori di handicap ad esempio – comunica l’organizzazione – "uno su due non ha mai partecipato ad attività ricreative, culturali o sportive". Per non parlare del rischio di disoccupazione (che è doppio rispetto alle persone non disabili) e che diventa ancor più pesante se associato all’isolamento e al pregiudizio. Più di duecentomila persone "sono obbligate a vivere in istituzioni chiuse, senza il diritto di fare delle scelte sulla propria vita e private dei più fondamentali diritti umani".
Maggiori informazioni sono disponibili alle pagine del Servizio Disabili dell’Ateneo:http://www.uninsubria.it/pls/uninsubria/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4268
al sito internet della campagna: www.1million4disability.eu .
Nuove leggi, a livello europeo potrebbero cambiare la situazione e per questo l’Edf ha lanciato la sua campagna. Le sottoscrizioni per sostenere il progetto dovranno essere raccolte entro il 30 settembre 2007 e diventeranno la base della richiesta per ottenere una normativa europea più forte e completa per combattere ogni tipo di discriminazione.
A questa iniziativa ha aderito anche l’Università dell’Insubria di Varese con la collaborazione del Servizio Disabili dell’ateneo, l’ufficio dell’università coordinato dal professore Marco Cosentino che si occupa delle iniziative e delle attività legate agli studenti portatori di handicap.
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