Ecco i nomi dei finalisti del Chiara Giovani

Il vincitore sarà decretato domenica 23 presso la sede della provincia, a Villa Recalcati

Ci sono i nomi dei cinque finalisti del Chiara Giovani, i giovani scrittori scelti dai 200 lettori della Giuria popolare del Premio Chiara 2007. Ma sono in ordine alfabetico: scoprire chi sarà il vincitore vero e proprio sarà possibile solo domenica 23 settembre a Villa Recalcati sede della provincia. Dove alle 16 Betty Colombo condurrà la finale, e premierà uno tra:
 

Augusto Fabiano BUZZI “L’ora della prova”, Ferrera di Varese (Va), 1982 univ

Paolo COLOMBO “Una storia minima”, Cazzago Brabbia (Va), 1983 univ

Michela DEIDDA “Il mostro” , Cagliari, 1988 stud

Erika DEMARTIS “No, nessuna lacrima”,  Azzate (Va), 1990 stud

Elena PREMOLI “Correndo”, Leggiuno (Va), 1986 univ

 

Per il Chiara Giovani sono pervenuti quest’anno più di 180 racconti da tutta Italia, da Varese, dalla Lombardia, dalla Sicilia alla Sardegna, dalla Puglia all’Emilia, dalla Toscana al Veneto, dall’Umbria alla Liguria, dal Piemonte al Friuli e alla Campania e dal Canton Ticino.

Al concorso hanno partecipato tanti studenti delle scuole medie superiori, molti universitari e anche lavoratori. La traccia del racconto era: “Fermati e ascolta”.

Una giuria tecnica ha selezionato 30 racconti che sono stati pubblicati in un volume edito dall’associazione Amici di Piero Chiara dal titolo “ Fermati e ascolta”.

Il  premio per il vincitore, oltre alla gloria, è un impianto mini HI-FI. Per gli altri si va dall’Ipod nano alla Mountain bike, dalla macchina fotografica al trolley.

 

 

Questi i riassunti dei racconti:

 

 

“L’ora della prova” di Augusto Fabiano BUZZI – Ferrera di Varese (VA), del 1982 lavoratore

Solo in una piccola chiesa, a poche ore dalla solenne professione dei voti, un giovane novizio è chiamato ad affrontare la prova suprema. Un’anima “libera e girovaga come l’aria”, a cui si è legato nella vita precedente alla scelta monacale, riemerge dal passato per farlo tornare sui suoi passi….

 

 

“Una storia malata” di Paolo COLOMBO – Cazzago Brabbia (VA), del 1983 universitario

Un vecchio ex-bibliotecario avverte un giorno, mentre ripone su una mensola un volume di Omero, un nuovo male al braccio. Anziché però parlarne al dottore e cercare di curarlo, decide di tenerselo così, attingendo da esso nuovo coraggio a vivere.

 

“Il mostro” di Michela DEIDDA – Cagliari, del 1988 studentessa

Un mostro non sempre è un mostro enorme, peloso e cattivo.

Mostro è ciò che noi vogliamo sia, talvolta è chi noi vogliamo che sia…

I bambini avevano trovato un mostro in Andrea…ma Andrea non era in grado, da solo, di dimostrar loro il contrario, così rimaneva zitto, isolato nella sua tristezza.

Basterà un dolce, attutito palpitare, a dimostrare ai bambini che si sbagliavano…

 

“No, nessuna lacrima” di Erika DEMARTIS – Azzate (VA), del 1990 studentessa

Un breve, intenso, viaggio fra i ricordi dolorosi e sensazioni passate. Il trauma di una perdita, la peggiore, la più malvagia. Le parole di una figlia, una ragazza poco più che bambina alle prese con la propria sofferenza. Io, Erika, racconto la morte di mio padre, in modo semplice, come se fosse un flashback, per offrire, a chiunque legga queste righe, il mio punto di vista, la mia vicenda ed una finestra aperta su un’esperienza che potrebbe capitare a tutti, improvvisamente, senza perché.

 

“Fermati e ascolta” di Elena PREMOLI – Leggiuno (VA) universitaria

Giorgio, trentenne single e uomo in carriera, non sa cosa significhi fermarsi, mentre Gloria, per sfuggire alla sofferenza e ai fantasmi del passato, non vuole né ascoltare né ascoltarsi: preferisci riempirsi la testa di parole. Giorgio e Gloria si imbattono per caso l’uno nell’altra e il loro incontro/scontro li obbliga involontariamente a fermarsi e ad ascoltare.

 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Settembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.