In manette due ladri di rame
I Carabinieri li hanno fermati in un'azienda che ha già subito furti per un milione di euro. Avevano già preparato sei rotoli di cavi da rubare
Nel pomeriggio di sabato 18 novembre i carabinieri di Parabiago hanno arrestato due rumeni, uno di 21 anni e l’altro di 30, in Italia senza fissa dimora, entrambi per il reato di tentato furto aggravato di cavi elettrici in rame.
L’operazione è partita dopo che una ditta di Parabiago, la Fintessile Srl di via Isonzo numero 4, aveva segnalato numerosi furti di cavi elettrici di rame, quantificati globalmente in oltre un milione di euro. Nella nottata tra venerdì e sabato i carabinieri si hanno predisposto un primo appostamento all’interno del capannone. Durante la notte non è accaduto nulla e quindi, il giorno successivo, sono stati predisposti e intensificati i servizi di vigilanza con frequenti e assidui passaggi.
Tale perseveranza è stata premiata verso le 14.30 di sabato quando il personale del Comando Carabinieri di Parabiago, durante uno dei tanti passaggi, nel transitare alle spalle dello stabilimento, ha udito rumori provenire dall’interno. Contestualmente è stato anche notato un cancello in ferro forzato; così uno dei due militari di pattuglia è enatrato nel capannone, mentre l’altro carabiniere si è posizionato davanti al cancello dell’uscita principale, situato esattamente nella parte opposta, a bordo dell’autovettura di servizio. Proprio quest’ultimo in effetti, ha visto saltare da un’altezza di almeno 5 metri due individui che prontamente venivano bloccati con l’aiuto di personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel frattempo giunto sul posto.
Da un sopralluogo effettuato all’interno del capannone con il legale rappresentante, i Carabinieri hanno poi appurato che i due arrestati dopo aver forzato il cancello in ferro posto alle spalle dello stabilimento lungo il canale Villoresi, erano penetrati all’interno, avevano bloccato il portone principale d’ingresso con un grosso legno e un estintore, quindi danneggiato i cavi di rame dei fili elettrici dei vari macchinari e preparato nei pressi dell’uscita del retro sei rotoli di cavi di rame per un peso superiore ai 250 chili, oltre a preparare altri cavi di rame per essere successivamente avvolti ed asportati.
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