Scatta a Ispra l’operazione Pechino
Presentato a Villa Recalcati il Team Swim Planet, ricco di atleti di caratura internazionale che puntano alla convocazione olimpica. La star è il dorsista Usa Randall Bal
È un vero e proprio dream team quello presentato a Villa Recalcati lunedì mattina con le insegne dell’Ispra Nuoto. La società gialloblù si prepara con il piede sull’acceleratore per affrontare una stagione importantissima, che porta dritta all’appuntamento con le Olimpiadi di Pechino.
Davanti all’assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni, al presidente del Coni varesino Fausto Origlio e agli ospiti d’onore della nazionale del Sudafrica è sfilato un vero e proprio gruppo di campioni con cui il club isprese intende affrontare la serie A di nuoto con l’intento, prima o poi, di conquistare il titolo tricolore dopo il quarto posto della stagione passata.
Per centrare l’obiettivo sono stati chiamate in riva al Verbano alcune star del nuoto mondiale cui sono affiancati italiani di grande valore e giovani promesse azzurre. Assente per motivi di allenamento Emiliano Brembilla, è toccato così a Randall Bal (a destra nella foto in basso) capitanare il gruppo nel corso della presentazione. «A Sacramento, dove mi allenavo, non c’erano le condizioni per centrare i massimi obiettivi – ha detto il dorsista americano che sta dominando la World Cup – Così ho accettato la proposta del tecnico Andrea Di Nino e sono approdato a Ispra dove ho trovato un centro ottimo per le mie esigenze».
Proprio la collaborazione con il tecnico Di Nino, responsabile dell’ADN Swim Project, ha portato nel Varesotto altri fenomeni delle piscine come i brasiliani Diogo Yabe, Jonas Salgado (al centro nella foto) e Fabiola Molina e la liberista australiana Michelle Engelsman (a sinistra). Sul fronte azzurro oltre a Brembilla ci sono Francesca Segat e alcune grandi speranze: Giorgio Battistella, Lorenzo Benatti, Irene Bonora, Stefano Garzonio e soprattutto Michele Cosentino, 21 anni, specialista dei 200 farfalla che dovrebbero vederlo protagonista a Pechino.
A presentare il team ci ha pensato il presidente Cosimo Cacciapaglia, che ha voluto spiegare la filosofia cui si ispira l’Ispra Nuoto. «Uno sport come il nostro ha bisogno di trovare il modo per dare spettacolo, attirare i media e avvicinare tanta gente. Per questo siamo innovativi, perchè stiamo studiando formule attraenti come quella della "Notte dei campioni" che ospiteremo a Ispra mercoledì sera. Scenderanno in acqua grandissimi atleti come il nostro Bal o l’iridato sudafricano Zandberg che daranno vita a sfide appassionanti». Per Cacciapaglia, avere a disposizione un’organizzazione di così alto livello dev’essere un fiore all’occhiello per l’intero territorio: «Facciamo attività a Ispra dall’81 e da allora siamo sempre cresciuti fino a ospitare nel Varesotto uno dei club più forti d’Italia. La nostra provincia ha una mentalità aperta al grande sport, anche internazionale: noi stiamo seguendo proprio questa strada per dare agli appassionati uno spettacolo unico». Da Cacciapaglia arriva infine un invito a potenzare le strutture: «Alcuni comuni si stanno muovendo, spero anche Varese dove c’è una splendida realtà di pallanuoto. Noi come privati stiamo lavorando a fondo con il circuito Swim Planet, ma di piscine c’è sempre grande bisogno».
La chiusura, che è anche un grande augurio, è affidata al direttore sportivo Luigi Cacciapaglia. «Ho già in tasca i biglietti aerei per Pechino, ci terrei a vedere il maggior numero di atleti possibile dell’Ispra alle Olimpiadi. Quanti? Tra italiani e stranieri diciamo almeno sei».
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