Solanti: “Non è Malpensa ad aver reso ricca la provincia di Varese”

Secco il commento del sindaco di Samarate, in giorni segnati dalla polemica sull'alleanza Alitalia-Air France: "Fare un hub qui è stata una scelta sciagurata"

La carne al fuoco è stata molta quest’anno per l’amministrazione comunale samaratese, e sarà molta anche nel 2008. Il sindaco Vittorio Solanti, nell’incontro odierno con la stampa, oltre ad elencare le cose fatte e da fare, si esprime anche su quello che forse è il problema principale di Samarate, sotteso ad ogni altra considerazione, resta quello della sua posizione, fattasi scomoda con il progressivo esplodere dell’urbanesimo e critica dopo il decollo dell’hub Malpensa. Difficile continuare ad essere un tranquillo ex borgo immerso nel verde, quando gli aerei rombano sulle piste a poca distanza, i Tir strangolano l’unica via di comunicazione degna di questo nome e nuovi progetti infrastrutturali avanzano…

«Nel raggio di dieci chilometri dall’aeroporto viviamo in 250.000» ricorda Solanti, «e questo in una regione che ospita nove delle dieci province italiane con più tumori per abitante…» Scongiuri a parte, anche le polemiche degli ultimi giorni sul caso Alitalia-Air France sembrano un mondo lontano: i problemi per Solanti e per i colleghi sindaci del Cuv, in testa Mario Aspesi di Cardano al Campo e Giorgio Merletti di Arsago Seprio con cui c’è particolare sintonia, sono strutturali, non contigenti. Non solo eventuali (e temute) espansioni ulteriori, ma la struttura stessa attuale di Malpensa va valutata con gli strumenti del caso (VIA e VAS) mai adottati finora, «e non certo da far stilare al gestore aeroportuale…» sottolinea il sindaco.

Per Solanti «è stata una scelta sciagurata quella di creare un hub aeroportuale proprio qui»: e nemmeno le migliaia di posti di lavoro creato offrono consolazione. «Non è Malpensa che ha fatto ricca la provincia di Varese»: semmai essa è la conseguenza di una ricchezza, nata com’è dalla volontà degli industriali bustocchi, sessant’anni fa. E anche per i lavoratori, spesso agitati nel tintinnar di sciabole di un nemmeno troppo velato ricatto occupazionale ad ogni ipotesi di stop all’espansione dell’hub, tuttora non c’è un servizio di trasporto bus neppure dai Comuni sul cui territorio sorge l’aeroporto, ricorda il sindaco. Se ne sta discutendo solo ora con Sea, in attesa che arrivino i fondi per un primo studio di fattibilità. Quanto infine ad un ulteriore motivo di preoccupazione, la prevista variante alla SS341 che passando («purtroppo») in trincea devasterà il bosco che a tutt’oggi, miracolosamente, ancora sopravvive integro fra Busto Arsizio e Samarate, Solanti riferisce di aver scritto a Formigoni e Di Pietro. Il primo gli ha risposto, il secondo, finora, no. «Ma insisterò, non mi do per vinto…»

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.