Macchine per l’industria: come va il settore a Varese

Il libro e lo studio di "Ex Machina", analisi di posizionamento della filiera della meccanica strumentale varesina, saranno presentati lunedì 28 gennaio

Se dell’economia varesina il manifatturiero rappresenta il cuore pulsante, il settore industriale della meccanica strumentale ne è la spina dorsale. È a questa realtà produttiva che l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ha voluto dedicare uno studio, contenuto in un libro. Titolo: “Ex-Machina”. Sottotitolo: “Analisi di posizionamento della filiera della meccanica strumentale varesina”.  

Realizzato dall’Ufficio Studi dell’Unione Industriali, con la collaborazione dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, di Prometeia e il contributo della Camera di Commercio di Varese, il volume sarà presentato lunedì 28 gennaio a Castellanza all’Università Carlo Cattaneo – LIUC.  

All’appuntamento interverranno, a partire dalle ore 17 il Presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Varese, Michele Gragliail Presidente della Camera di Commercio di Varese, Bruno Amoroso; il Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Andrea Taroni.  

Seguirà l’illustrazione dei dati della ricerca da parte di Paola Margnini, responsabile dell’Ufficio Studi dell’Unione Industriali, e di Cecilia Gilodi, ricercatrice dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.  

In programma anche una tavola rotonda, coordinata da Massimiliano Serati, professore dell’Istituto di Economia della LIUC, alla quale parteciperanno quattro imprenditori varesini del settore: Ezio Colombo, della Ficep Spa; Riccardo Comerio, della Comerio Ercole Spa; Mauro Medici, della Pomini Tenova; Alberto Sacchi, della Htp Unitex Spa.  

Le conclusioni saranno affidate a Giancarlo Besana, Presidente del Gruppo merceologico “Meccaniche” dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 

L’iniziativa, per l’Unione Industriali, non è nuova. Nel gennaio del 2006 venne presentato uno studio analogo denominato “Grow-Up”. Quella volta, al centro della ricerca, fu posto il settore del Tessile-Abbigliamento varesino che, proprio in quei mesi, stava attraversando una delle trasformazioni più difficili della sua storia. Oggi, invece, viene data visibilità ad un settore che spesso lavora nell’ombra. Con successo, ma senza le luci della ribalta. Quella meccanica strumentale, i cui prodotti non arrivano al consumatore finale, ma che realizza le macchine indispensabili al lavoro dell’industria. Da qui il titolo in latino dato al libro: “Ex-Machina”. Tradotto: “Dalla Macchina”. Fattore da cui tutto dipende, la cui produzione è un’attività fortemente radicata sul territorio varesino. La fotografia scattata dalla ricerca in provincia di Varese parla di circa 600 unità produttive locali, per un totale di oltre 8.400 addetti, senza contare l’indotto fatto di terzisti e fornitori. Questo il mondo, uno dei più importanti all’interno dell’universo industriale varesino, su cui si concentrerà lo sguardo dell’Unione Industriali. Per parlare del presente, del recente passato e del prossimo futuro del comparto e di quali debbano essere le strategie di sviluppo per valorizzare l’intera filiera. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Gennaio 2008
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