«Sindaci del nord in Campania per “insegnare” la raccolta differenziata»
L’intervento sul tema rifiuti e la proposta dell’assessore Vizza, che in passato lottò anche contro la realizzazione di un secondo inceneritore in provincia, a favore della raccolta differenziata
riceviamo e pubblichiamo un lungo ma significativo intervento sul tema rifiuti dell’assessore all’ambiente Enrico Vizza, impegnato da anni nella tutela del territorio, da quando si oppose alla collocazione dell’inceneritore a Caronno Corbellaro, fino alla nascita del Parco Rile Tenore Olona
Gentilissimo Signor Direttore ,
anche sul giornale diretto da lei, nei giorni scorsi si è parlato e creato dibattito sull’ emergenza rifiuti in Campania e sul possibile trasferimento di alcune quantità degli stessi in impianti situati nel nord d’ Italia .
Molte sono state le preoccupazioni degli Ambientalisti ed Amministratori locali, sino addirittura portare alcune amministrazioni ad imporre il divieto con ordinanze del passaggio di mezzi con a bordo rifiuti campani lungo le strade di locali.
La stessa trasmissione di Domenica 20 gennaio Telecamere sulla Rai, con la presenza dell’ On. Roberto Maroni , il Ministro Antonio Di Pietro e l’ On. De Luca Sindaco di Salerno, ha dimostrato come il confronto serio può portare risultati positivi nella gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Non vorrei con questo mio intervento, apparire quello che a tutti i costi deve apparire sulle pagine dei giornali, ma vorrei solo esprimere il mio pensiero e rafforzare il lavoro dei Comuni Ricicloni e dei Cittadini Nel dibattito si è affrontato il tema Raccolta Differenziata con l’indicazione dei dati Provinciali e sottolineando come in Provincia di Varese si “ricicla davvero”.
Credo che la parola “differenziata” oggi in provincia di Varese si pronunci con tanto orgoglio, a differenza di qualche anno fa, dove il confronto era su come smaltire una quantità di rifiuti che viene prodotta nella nostra provincia e sulla differenziata credevano in pochi.
Dovrebbe essere “differenziata” cosi anche nei Comuni Campani, ma purtroppo i dati pubblicati a livello nazionale, mostrano come l’impegno delle Amministrazioni, Regionali e Comunali è stato,escludendo pochi, molto scarso in materia di raccolta differenziata.
Non è una questione di campanilismo o di guerra tra territori.
Sono soprattutto gli originari dei Comuni in emergenza,che vivono al nord che sollecitano al territorio di origine di confrontarsi nella gestione corretta dei rifiuti e partecipare alla raccolta diffrenziata. È una questione di impegno e di cultura quella che è cresciuta in alcuni Comuni della Provincia di Varese. Personalmente mi occupo del tema rifiuti nel Comune di Castiglione Olona, dove ho la delega all’ Ambiente, da oltre 7 anni, e devo confidare che tutto il lavoro svolto e promosso per raggiungere e superare il 50 % di raccolta differenziata,(oggi 63 %) ha impegnato notevolmente il Comune, gli uffici comunali e i cittadini che ormai con passione e abitudine partecipano alla raccolta differenziata con impegno giornaliero e che mi sento di ringraziare vivamente.
Forse i Cittadini di Castiglione e dei Comuni limitrofi, si sono maggiormente adoperati a differenziare, anche per la paventata realizzazione dell’ inceneritore, previsto dal vecchio piano Provinciale dei rifiuti nel territorio di Caronno Corbellaro, oggi al centro del Parco Locale Rile-Tenore-Olona e nel perimetro del Monumento Naturale della Gonfolite proposto alla Provincia di Varese ed in fase di istruttoria alla Regione Lombardia. Quindi non solo un’ impegno nella differenziata, ma una tutela e valorizzazione del territorio. Non dimentico che assieme al Comune di Castiglione Olona, anche altri Comuni anno condiviso l’ obbiettivo differenziata, e raggiunto ottimi risultati superando il 50 % rifiuti prodotti. Da sottolineare che le associazioni Ambientaliste e i Comitati spontanei, hanno sempre sostenuto e stimolato i Comuni, soprattutto quelli piu’ popolati ad intervenire maggiormente sulla Raccolta Differenziata. La raccolta dell’umido in Provincia di Varese si può dire che è partita spinta alla luce di 2 impianti avviati nel 2002-2003 e oggi totalmente chiusi. Oggi lo smaltimento in impianti conformi fuori provincia costa notevolmente ai Comuni e di conseguenza ai cittadini.
A questo si deve aggiungere, parlo per il mio Comune, tutte le altre tipologie di raccolta, plastica, vetro, carta, tetrapak, ingombranti, materiale elettronico, distribuzione del kit per effettuare una raccolta corretta (in l’omaggio della Borsa in Tela dall’anno 2005) il Compostaggio domestico, le campagne di informazione, i corsi presso le scuole, la costruzione dell’ Ecocentro in cui conferire decine di tipologie di rifiuti in modo differenziato.
Quindi adesso è giusto parlare anche di costi , che per il mio Comune superano 600.000,00 euro annui con una copertura del servizio con quanto incassato dalla tassa, intorno all’ 83-84 %.
Durante la fase di predisposizione del nuovo piano Provinciale dei Rifiuti, sono intervenuto personalmente, anche se non avevo delega dalla Provincia e dall’ ambito indicato dalla stessa, per organizzare tavoli di confronto con i Comuni limitrofi e visitare impianti di smaltimento e di produzione di CDR, nella nostra Regione, per poter conoscere ed esprimersi nei compiti che ci sono stati assegnati ai Comuni, dalla Provincia di Varese. Sottolineo che i risultati raggiunti dal Comune che ho l’ onore di rappresentare, sono solo frutto di un buon lavoro dell’Amministrazione Comunale e di una grande partecipazione dei Cittadini, senza nessun contributo o incentivi ricevuti dallo Stato- Regione o Provincia.
È stata addirittura una sfida impegnarsi nella raccolta differenziata. Credo che oggi sia giusto intervenire con le proprie opinioni nel dibattito emergenza Campania , ma si deve anche difendere il territorio, promuovere e pubblicizzare i dati raggiunti, aumentare la raccolta differenziata, promuovere campagne di diminuzione di imballi nelle catene che produco solo imballi, promuovere iniziative nelle scuole (come fatto direttamente dal sottoscritto nel Comune di Castiglione) e aumentare la raccolta differenziata in quei Comuni che oggi fanno poco anche qui nella nostra Provincia.
Ma la cosa che, caro Direttore mi sento di proporre al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e al Presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni , per stare in tema di solidarietà , è quella di organizzare dei Pulman pronti a raggiungere le Regione Campania con a bordo Amministatori dei Comuni ricicloni che illustrano il riciclaggio e indicano agli Amministratori della Campania, come potersi impegnare nella raccolta differenziata dei rifiuti e nello smaltimento dei rifiuti. Questo credo sia solidarietà per invitare la Campania ed altri a fare la “differenza”. Insomma, questo non deve essere visto come se oggi noi ci sentiamo i primi della “classe”, ma deve essere visto come un’ impegno politico verso un’ emergenza che domani non continui ad essere tale e dare spazio a cattive gestioni o peggiore, quello di deturpare il territorio e danneggiare la popolazione.
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