A teatro “Il cacciatore di aquiloni” di Hosseini
Domenica 17, alle 15.30, al Cinema Teatro Nuovo di Viale dei mille, la compagnia "Teatro invito" porta sul palcoscenico la storia dello scrittore afgano
“Teatro invito” porta sul palcoscenico “Il cacciatore di aquiloni”, la storia raccontata da Khaled Hosseini nel suo libro. Dopo la riproduzione sul grande schermo, che uscirà a breve nelle sale cinematografiche, la giovane compagnia ha infatti deciso di costruire uno spettacolo teatrale ispirato alla storia dell’autore afgano ripercorrendo la narrazione del libro.
Sul palcoscenico gli attori, tra cui Enrico De Meo e Stefano Panzeri e con la regia di Renata Coluccini, riportano la storia di due giovani ragazzi in Afghanistan prima dell’invasione russa. La storia di un’amicizia, di un tradimento e di una colpa che non si può dimenticare. Amir e Hassan, vivono a Kabul, in una Kabul dove i bambini possono essere ancora bambini. La loro vita scorre tra giochi, scorribande e conflitti fino al giorno in cui in un vicolo di Kabul cambierà per sempre. Hassan non sarà mai più il più abile e sorridente cacciatore di aquiloni della città ed Amir non scorderà mai di aver commesso una colpa terribile. L’infanzia di Amir e Hassan finisce dietro un vicolo e poco dopo la Storia, quella terribile di questo paese, entra violenta nella storia dei due ragazzi, spazzando via ogni possibilità di infanzia. Lo spettacolo, si concentra soprattutto sulla vicenda umana spiando l’anima, dei due adolescenti protagonisti, in profondità narrando, quindi, una vicenda che non ha confini, né territori, né tempo, ma al contrario possiede la stessa forza di un mito antico.
La compagnia “Teatro Invito” si costituisce come cooperativa nel 1986. L’attenzione verso il Teatro Ragazzi si unisce alla tensione verso la ricerca e alla vocazione per la teatralizzazione di spazi non deputati. Spettacoli itineranti sono "Casa Manzoni", ispirato alla vita e all’opera di Alessandro Manzoni, e "Il bosco di Macbeth". La compagnia si distingue per l’utilizzo di una drammaturgia originale che, pur prendendo spunto da fonti letterarie o iconografiche, nasce quasi sempre dal lavoro di improvvisazione degli attori. Finalista al Premio ETI-Stregagatto 1997/98, ha ricevuto dalla giuria una menzione speciale "per l’interesse culturale della sua impostazione, per l’interpretazione corale, l’ideazione e il lavoro drammaturgico, per il coinvolgimento collettivo della compagnia".
L’appuntamento è per domenica 17 febbraio, alle ore 15.30, al Cinema Teatro Nuovo di Viale dei Mille a Varese. L’ingresso è di 5 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi a Zattera teatro al numero di telefono 349/3281029 o per e-mail: zatterateatro@libero.it o sul sito www.progettozattera.it.
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