Seconda trasferta nel giro di una settimana per la Pro Patria, che domenica pomeriggio (ore 14:30) affronterà la Cavese di mister Papagni con l’obiettivo minimo di conquistare almeno un punto. Non sarà facile, perché i campani potranno contare su un pubblico in grado di rendere l’atmosfera dello stadio “Lamberti” sempre molto infuocata. I tigrotti però sono attesi ad una pronta riscossa, per riprendere il cammino interrotto da due sconfitte consecutive e allontanare qualche timore affiorato dalle parti di via Ca’ Bianca.
Dopo undici risultati consecutivi il clima a Busto e dintorni era caratterizzato da grande fiducia nei confronti della squadra, capace di avvicinare la zona playoff come ormai non accadeva da tempo. Poi il ko interno contro la Cremonese e quello di Foggia: due sconfitte ampiamente preventivabili, al cospetto di formazioni molto ben attrezzate, ma pur sempre due sconfitte. Certo i playout restano piuttosto lontani (la Ternana quintultima è nove punti sotto), resta però il fatto che ora bisogna tornare a macinare punti. Ma in che condizioni arriva la Pro al match di Cava de’ Tirreni? Con qualche assenza di troppo, oseremmo dire, viste le assenze dello squalificato Imburgia e degli infortunati Negrini, Tramezzani e Cigardi. Il reparto difensivo sarà quello maggiormente rivoluzionato, perché sono diverse le opzioni per sostituire il terzino sinistro biancoblu: il primo indiziato è Nicolas Giani, che si sposterebbe in fascia lasciando il suo posto da centrale a Raffaele Francioso. Possibile però che Marco Rossi provi a spostare Candrina a sinistra con Nossa a destra, lasciando quindi invariata la coppia centrale Francioso-Giani. Ultima opzione, quella che vedrebbe lo stesso Nossa sul versante mancino. Pochi dubbi invece a centrocampo (Castellazzi favorito su Vecchio) e in attacco, dove il tridente obbligato sarà composto da Trezzi, Gasparello e Rosso.
D’obbligo uno sguardo agli avversari, reduci da una settimana a dir poco movimentata. Domenica scorsa la Cavese ha espugnato il “Bentegodi” di Verona nonostante due espulsioni (più quella di Petrazzuolo direttamente dalla panchina) in un clima arroventato dalle intemperanze dei tifosi ospiti, che hanno costretto il giudice sportivo a comminare alla società campana una multa di ben diecimila euro. Come se non bastasse, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale ha dichiarato off-limits per i tifosi aquilotti le prossime due trasferte (Sassuolo e Foggia). Tornando a questioni di campo, saranno ben quattro gli squalificati nelle file della Cavese: oltre a Petrazzuolo, Sorrentino e Nocerino (espulsi domenica), mancherà anche il centrocampista Catalano per recidività in ammonizione. Restano poi da definire le condizioni di Panarelli e Cipriani, i quali non hanno partecipato all’amichevole infrasettimanale contro la formazione “Berretti” vinta 11-0. Non fa drammi però Aldo Papagni, tecnico dei campani, conscio di avere una squadra grintosa e galvanizzata dal successo di Verona, che ha portato la Cavese a un solo punto dalla Pro Patria. Dirigerà l’incontro il signor Simone Di Francesco di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Andrea Pavesi di Pescara e Antonio Parisse di Avezzano. I tigrotti vogliono sbloccarsi, ma a Cava non sarà affatto facile: contro Giampaolo e compagni sarà necessario lo spirito dei giorni migliori per tornare a casa da trionfatori. Altrimenti sarà davvero il caso di guardarsi indietro.
Cavese – Pro Patria (probabili formazioni) Cavese (4-3-1-2): Criscuolo; Pierotti, Farina, Geraldi, Cipriani; Alfano, Frezza, Scartozzi; Giampaolo; De Giorgio, Aquino. A disp.: Della Corte, Rossi, Manzo, Riccio, Favasuli, Porro, Tarantino. All.: Papagni. Pro Patria (4-3-3): Anania; Candrina, Citterio, Francioso, Giani; Dalla Bona, Pessotto, Castellazzi; Trezzi, Gasparello, Rosso. A disp.: Capelletti, Nossa, Iaconis, Vecchio, Fiorentino, Marino, Ardemagni. All.: Rossi.
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