I commercianti ticinesi:”Fate spesa in Italia”

La pubblicità gratuita giunge inaspettata dalle pagine dei maggiori quotidiani ticinesi. Il motivo? Il no del governo all'apertura degli esercizi per la festa di San Giuseppe

Mentre in Italia i commercianti si sforzano di riportare gli svizzeri a fare acquisti nel belpaese con una vera e propria guerra pubblicitaria, i commercianti svizzeri danno una mano invitando i loro concittadini a venire da noi a fare acquisti, almeno il giorno di San Giuseppe. La provocazione della Federcommercio svizzera è apparsa oggi, 14 marzo, sui principali quotidiani ticinesi dove, in un’apposita pagina pubblicitaria acquistata ad hoc, i commercianti invitano ad andare a fare spesa in Italia dato che i negozi in Svizzera resteranno chiusi. La provocazione segue il no del governo ticinese alla richiesta dell’associazione di categoria, che aveva il sostegno dei sindacati stessi, all’apertura per il giorno di festa.

Nella pagina pubblicitaria i distributori ticinesi ricordano che nel 2005 oltre 200 mila persone avevano fatto spesa il giorno di san Giuseppe. Lo strano messaggio pubblicitario si conclude così:«Abbiamo così perso l’occasione per rispondere alle attese di molti ticinesi e dei nostri ospiti, sostenere l’economia e consolidare posti di lavoro in Ticino. E, intanto, i commercianti della vicina Italia se la ridono! Siamo spiacenti di non poterti servire nei nostri negozi per San Giuseppe. Ti aspettiamo con la nostra cortesia e professionalità e ti ricordiamo che, con il cambio attuale, la spesa in Ticino è più favorevole». A Lavena Ponte Tresa, cittadina commerciale al confine col Ticino, ancora si stropicciano gli occhi.

 

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 14 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.