Pd: «Un partito che non abbia argomenti tabù»
Le conclusioni delle riunione della sezione cittadina dopo la riunione dei giorni scorsi
riceviamo e pubblichiamo
Durante l’Assemblea Pubblica ci siamo domandati quale carattere vogliamo che abbia il nuovo PARTITO DEMOCRATICO, in sintonia con il grande dibattito nazionale in corso e in relazione alla realtà locale di GERENZANO. La risposta può essere riassunta in tre punti:
– vogliamo un Partito che non abbia vergogna di esistere, che non viva nella clandestinità, ma che sappia portare all’esterno le sue idee, le sue proposte, sia relativamente alla politica locale sia portando anche a Gerenzano l’eco delle campagne nazionali svolte dal Partito Democratico;
– — vogliamo un Partito che non abbia argomenti tabù, cioè un Partito in cui si possa liberamente discutere di tutto, senza veti o limitazioni imposte; un Partito in cui si possa discutere dalla politica energetica ai diritti delle coppie di fatto, dalle liberalizzazioni al testamento biologico, dal lovoro precario giovanile alle discriminazioni subite dal lavoro femminile, e chi più ne ha più ne metta;
– — vogliamo un Partito Laico, riformista e post-ideologico; laico, nel senso che affronta le questioni sul tappeto senza soluzioni in tasca già precostituite perchè dettate dalle ideologie, che sia quella della sinistra arcobaleno di matrice marxista, da cui il PD ha preso definitivamente le distanze, o quella di matrice cattolica, che rimane comunque fortemente rappresentata nel PD. Un Partito laico significa porre al primo posto una sintesi politica capace di valutare il Bene Comune per la società secondo l’apporto che le varie identità presenti nel Partito possono dare, senza discriminazioni o correnti al proprio interno. Partito laico non significa un Partito senza valori, perchè ci sono almeno due valori che guideranno l’azione politica del PD: il valore della PERSONA, senza discriminazioni, e quindi senza porre disuguaglianze nei diritti tra persone di serie A e persone di serie B; il valore del LAVORO, anche qui senza discriminazioni, cioè difendendo il valore di ogni lavoro, dal lavoro dei giovani al lavoro delle donne, dal lavoro degli extracomunitari al lavoro imprenditoriale, perchè dal loro insieme dipende la crescita e la modernizzazione del nostro Paese.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.