Oasi e riserve Lipu aperte

Appuntamento da non perdere il 22 maggio nella giornata mondiale della biodiversità per ammirare 7 mila specie animali e vegetali tutelate si tutto il territorio nazionale

In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità del 22 maggio la Lipu aprirà le proprie 32 Oasi e Riserve alle visite guidate per studenti e insegnanti, che potranno così apprezzare le oltre 7mila specie animali e vegetali che vi trovano rifugio e tutela. Dal Pollo sultano del Biviere di Gela, in Sicilia, all’Airone rosso della Riserva Naturale Paludi di Ostiglia, in provincia di Mantova; dal Falco della regina dell’Oasi LIPU Carloforte al Capovaccaio dell’Oasi LIPU Gravina di Laterza, in Puglia.  

Specie rare, parte delle 388 specie di uccelli che nidificano o sostano nelle Oasi e Riserve Lipu , cui si aggiungono 3mila differenti specie floristiche, 2mila di insetti, 19 di Anfibi, 24 di rettili e 53 di mammiferi. Tra le rarità lo Scarites levigatus all’Oasi Ca’Roman (un Coleottero endemico dell’Alto adriatico), la Barlia robertiana all’Oasi Bianello (una Orchidea molto localizzata), il Geco di Kotschy nell’Oasi Gravina di Laterza, la Salamandrina dagli occhiali a Campocatino e Casacalenda.    

Quest’anno il tema della Giornata mondiale della biodiversità sarà il rapporto tra Agricoltura e biodiversità . «Gran parte delle nostre Oasi e Riserve – spiega Ugo Faralli, responsabile Oasi e Riserve Lipu –  sono delle “isole di natura” in un mare di campi coltivati. Se da una parte l’agricoltura intensiva rappresenta un fattore di impatto negativo sull’habitat e sulla sopravvivenza di buona parte delle specie agricole di uccelli, l’applicazione di pratiche agricole amiche dell’ambiente possono invece favorire il ritorno di specie di grande interesse conservazionistico. Un esempio è dato dalla produzione del Parmigiano-Reggiano, che favorendo il mantenimento delle foraggere, come medicai e prati stabili,  aiuta specie come Falco cuculo, Allodola e Strillozzo». 

«Uno strumento che finanzia l’applicazione di pratiche agricole a favore della biodiversità – prosegue Faralli – è il Piano Regionale di Sviluppo Rurale, attraverso il sostegno alla creazione di fasce tampone, siepi, boschetti, laghetti, stagni e terreni a riposo. Questi interventi possono creare nuovi habitat naturali e aumentare la permeabilità delle aree agricole connettendo tra di loro le Oasi e le altri aree naturali, facilitando gli spostamenti e la riproduzione degli animali selvatici».

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Maggio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.