In zona ospedale pericolo per i pedoni
Ancora ieri un incidente di questo tipo. Cislaghi (gruppo misto) contesta: ad ogni richiesta la risposta è sempre "ci penserà il piano urbano del traffico"
Ancora un pedone investito ieri, lunedì 16 giugno, in piazzale Solaro. Alle 10,30 circa una signora di 61 anni è stata investita da un’auto guidata da un quarantenne, la quale svoltando non si era accorta del pedone. La donna investita ha riportato traumi alle gambe guaribili in un mese. Se l’asse di viale Trentino appare, dati alla mano, la zona pù rischiosa della città quanto ad incidenti, piazzale Solaro, posto di fronte al vecchio ingresso dell’ospedale, è da tempo teatro di incidenti di questo tipo, più volte denunciati dai residenti e anche dal consigliere comunale Mario Cislaghi nella sua veste di "portavoce" del rione San Giuseppe – in un’occasione, tempo fa, erano stati "arrotati" insieme marito e moglie ottantenni, con serie conseguenze – lei porta ancora le stampelle, riferisce Cislaghi. E non era certo stato l’unico episodio. È da tempo che si trascina la querelle sull’auspicato spostamento del capolinea dei bus dalla piazza, ma in generale in tutta la zona intorno all’ospedale cittadino la situazione resta molto difficile a causa del traffico intensissimo, difficilmente compatibile tanto con i numerosi visitatori appiedati dell’ospedale quanto con la stessa tranquillità dell’area, che dovrebbe viceversa essere garantita.
«Su piazzale Solaro e in genere la zona dell’ospedale, fin qui la risposta dell’amministrazione è stata sempre: aspettiamo che esca il Piano Urbano del Traffico (PUT, ndr). Intanto, nulla è stato fatto. Anche quando ho chiesto di mettere in sicurezza l’attraversamento. Ho chiesto un dosso, sapevo che non me l’avrebbero concesso per via delle ambulanze, rilanciavo chiedendo l’attraversamento protetto, i lampeggianti per avvisare gli automobilisti di fare attenzione: niente». Il sospirato PUT sarebbe in arrivo già il mese prossimo: Cislaghi aspetta, confidando che la data sia rispettata.
Il documento viene citato come "fonte autorevole" anche per quanto attiene lo studio della quantità di posti auto necessari in città. La questione dei parcheggi a pagamento, che Cislaghi richiama, è oggetto ultimamente di parecchie preoccupazioni visto che questi si moltiplicano: via XX settembre, la zona di corso Europa, quella della stazione FS sono in fermento, a ragione o meno – e il posteggio a pagamento in stazione Nord non è mai stato mandato giù dai pendolari.
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