Spaccio di droga, in manette in quattro
Si tratta di giovani fra 22 e 32 anni. Sono stati trovati in posseso di quasi un etto di cocaina e oltre un etto di hashish
Nella notte fra ieri e oggi i carabinieri di Luino hanno tratto in arresto quattro persone di origine marocchina, di età compresa fra 32 e 22 anni. Si tratta di El Hamaoui Jaoudad, residente a Besozzo, Zakarya Abdelkarim, residente a Brenta, Boutayib Mohamed, domiciliato in Laveno Mombello detto “Tonno”, sprovvisto di permesso di soggiorno, per rifiuto del rinnovo e Zakarya Rachid domiciliato in Brenta, illegale in Italia poiché sprovvisto di permesso di soggiorno. Sono ritenuti responsabili del reato di detenzione finalizzata allo spaccio per aver detenuto, 95,60 grammi di cocaina e 115,08 grammi di hashish.
Dal mese di aprile i militari di Luino hanno intrapreso un’attività di indagine dopo una di segnalazione su un intenso viavai di ragazzi nei pressi di un esercizio pubblico. Le segnalazioni parlavano di spaccio di cocaina, marijuana e hashish ad opera di ragazzi marocchini avvenuto fuori in una strada appartata vicina all’esercizio, la cui gestione è sempre rimasta estranea. Essi non si limitavano a quel punto di incontro, ma gestivano la loro attività anche in altri luoghi dei comuni di Cocquio Trevisago, Laveno Mombello, Gemonio, Caldana, Orino.
Più volte erano stati intrapresi servizi di osservazione pedinamento e controllo a distanza che hanno permesso di cogliere che i quattro si rifornivano due – tre volte la settimana di ingenti partite di cocaina ed hashish da loro connazionali abitanti nella zona di Milano, in fase di identificazione.
Ogni volta che si recavano a Milano gli arrestati cercavano di cambiare percorso per evitare di essere seguiti. Ad esempio avevano la disponibilità di più autovetture, tra cui una WV Golf, una Fiat Palio e una Lancia Delta; di cui la WV Golf veniva considerata l’auto migliore e quindi l’auto maggiormente utilizzata per recarsi in Milano, per l’approvvigionamento dello stupefacente. Una prima perquisizione aveva dato esito negativo e i quattro hanno quindi adottato accorgimenti più accurati.
Nella notte fra martedì 24 e mercoledì 25 giugno, dato che erano rimasti senza stupefacente da spacciare, hanno deciso di mandare un amico. Quest’ultimo dopo un lungo pedinamento, è stato fermato a Caldana di Cocquio Trevisago e arrestato perchè in possesso di gr. 95,60 di cocaina e 115,08 di hashish nascosti all’interno dell’autovettura Lancia Delta.
Dal pedinamento fatto e grazie alla ricostruzione degli eventi fatta dall’ arrestato i Carabinieri hanno scoperto che quest’ultimo doveva ritirare lo stupefacente dagli altri tre che attendevano in zona il suo arrivo. Al momento dell’arresto invece i tre fermati erano nei pressi del punto di incontro convenuto in attesa dell’arrivo del carico di sostanza e quando il EL Hamoui è stato arrestato hanno deciso di scappare in direzioni diverse. È cominciata una vera e propria caccia all’uomo che ha spinto i carabinieri a inviare alcune pattuglie fuori Luino per cercare i fuggiaschi a Milano nei luoghi di frequentazione o che erano stati visti come tali durante i pedinamenti. Oltre ciò sono stati intensificati i controlli lungo le strade dell’hinterland in modo da limitare la possibilità di libero spostamento. Solamente alle ore 23.30 successive Zaharya Rachid è stato bloccato a Besozzo località Bogno, mentre viaggiava a bordo di autovettura Peugeot insieme a due connazionali. Gli sono stati sequestrati 700 euro, ritenuti provento dello spaccio .
Alle ore 01.00 di oggi Zakarya Abdelkarim e Boutayib Mohamed sono stati intercettati a Milano.
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