La giornata dell’8 agosto

Poche emozioni tra film in concorso, anteprime e sezioni colalterali

Giornata senza grandi emozioni la seconda del festival che, quest’anno, sembra avere scelto un procedere in “crescendo” con una programma e una scaletta di proiezioni e anteprime, che si fa più fitta col procedere delle giornate.

Fra i film in concorso ha fatto un ottimo successo il pubblico il già citato candidato olandese “Katia’s Sister” presentato oggi pomeriggio al FEVI subito prima del film Kurdo (anche se battente bandiera tedesca) “The land of legends” di Rahim Zabihi, inserito nella parte non conmpetitiva di “cineasti del presente”, con una scelta che lascia stupiti visto che il  film, che racconta la storia di una vittima dei crimini di guerra di Saddam Hussein che cerca giustizia facendo sottoscrivere una denuncia collettiva a molti altri mutilati e invalidi di guerra affrontando un viaggio disperato e drammatico, ma anche comico e commovente, sembra proprio in linea con una tradizione percorsa da molti altri dei film che hanno avuto successi e riconoscimenti in questa sezione.

Per l’Italia ha esordito  (in Icy et Ailleurs) “CIMAP, cento italiani matti a Pechino”, un documentario che racconta il viaggio verso la Cina di un gruppo di pazienti di un ospedale psichiatrico, il film sembra avere riunito pubblico e critica in un giudizio unanimemente positivo tanto da far sperare che possa trovare le vie per una distribuzione non scontata, normalmente, per prodotti documentari, specie quando trattano temi spinosi come la malattia mentale.

Serata, infine, di grande successo sulla Piazza Grande, con la presentazione di una commedia americana “CHAOS THEORY”, cui è facile prevedere un ruolo di assoluto protagonismo nella prossima stagione invernale: il film si è rivelato non solo una commedia brillante ma un percorso ironico assolutamente riuscito e del tutto privo di cadute di tensione e debolezze, un esito comico e di simpatia, migliorato dall’esibione dei realizzatori che sul palco hanno voluto celebrare l’anteprima con un rischioso esperimento effettuato con una spada e una bottiglia di Champagne.

E se nessuno ha ricordato subito il successo, partito proprio dalla Piazza, di Little miss Sunshine è stato solo perchè il secondo film, “Berlin Calling” aveva portato a Locarno un pubblico a netta maggioranza germanofona che era evidentemente distratto dall’attesa della seconda pellicola.

una seconda pellicola, d’altra parte, decisamente meno convicente, un film che racconta con i toni della commedia, la parabola di un famoso DJ che rischia la vita a causa della dipendenza da ogni genere di droghe per poi trovare redenzione nella musica e nell’amore.

Berlin Calling è ritmato a suon di musica elettronica e sostenuto da un ottima fotografia, può essere una visione interessante e piacevole per il pubblico ma si lascia spesso andare a un certo manierismo e, nel trattare il tema delle tossicodipendenze, anche a un po’ di luoghi comuni.

Nella giornata di oggi sono diversi gli appuntamenti meritevoli di segnlazione, fino ad arrivare al promettente programma di piazza grande, dalle 21:15 Norwand e poi “Choke” attesisimo perhè realizzato non solo dal regista Clark clegg ma anche dal grande scritto statunitense Chuck Palahniuk il cui contributo , sembra non si sia limitato alla scrittura del libro da cui l’opera è tratta.

da segnalare in giornata anche:

MARZ , candidato austriaco per concorso internazionale, al Fevi alle 14 alle 16.15 Alicia en el Pais, film cileno nei cineasti del presente (già proiettato, in effetti ieri, ma meritevole comunque di segnlazione)  all’”altra sala” alle 16:15 il sol dell’avvenire, oggetto di tante polemiche, è ale 18:30 al FEVI per quanto riguarda la rretrospettiva vanno senz’altro mezionate “Bianca” (ore 111, all’ex Rex) e Palombella Rossa extra (sempre all’ex rex alle 16:30). per arrivare fino alle 24 quando all’ex rex viene proiettato “La Mujer sin cabeza” per la rassegna di film dedicati ai mebri della giuria del concorso internazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2008
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