Nodo saronnese, da lunedì via ai lavori per le due rotonde

Sei mesi di cantiere per sistemare il punto dove si incrociano l'uscita della A8, la Varesina, la Monzese e la strada per Busto. Il sindaco Gilli: «Dopo decenni un’opera che sognavamo a occhi aperti»

Ecco le rotonde che semplificheranno il cosiddetto Nodo saronnese, lo svincolo dove convergono diverse arterie congestionate dal traffico come l’uscita dell’autostrada, la Varesina, la Monzese e la strada per Busto. I lavori inizieranno lunedì 25 agosto e proseguiranno fino a primavera. La realizzazione di queste prime due rotonde dovrebbe così rendere più fluida una zona in cui il traffico, in diverse ore di punta della giornata, arriva persino alla paralisi, rendendo insufficienti i due semafori ravvicinati che oggi smistano il traffico. Infatti, attualmente, basta anche solo un piccolo tamponamento per far rimanere fermi automobilisti addirittura per ore.
Un ulteriore passo avanti, dopo la realizzazione delle rotonde, dovrebbe essere, secondo gli amministratori della zona, la realizzazione della seconda uscita autostradale chiamata Saronno Sud, opera a cui il consiglio dei ministri ha dato recentemente il via libera e che dovrebbe ulteriormente sgravare il traffico dal Nodo saronnese.

Le due rotonde che dovrebbero sistemare la situazione attuale all’uscita dell’autostrada sono state fortemente volute dal Comune di Saronno che ha curato i complessi adempimenti burocratici con tutti gli enti interessati (da ANAS a Soc. Autostrade, a Provincia, Regione, Vigili del fuoco). Il tutto non costerà nulla al Comune perché rientra nel progetto per l’ampliamento della vicina Esselunga, nell’ambito del Piano integrato di intervento approvato dal Consiglio Comunale lo scorso anno.
«Finalmente, dopo decenni di attesa, siamo vicini alla realizzazione di un’opera che i Saronnesi e non sognavano ad occhi aperti – commenta molto soddisfatto il sindaco Pierluigi Gilli -; l’incubo quotidiano dei semafori sparirà e, con la realizzazione del nuovo, secondo svincolo di Saronno Sud, approvato recentemente dal Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi, tutta l’area dell’autostrada è destinata a cambiare profondamente. L’eliminazione dei semafori, anzitutto, dovrebbe contribuire in modo determinante se non all’eliminazione alla grande riduzione delle code e dei tempi d’attesa, con una maggiore fluidità del traffico. Certamente un grande passo avanti per il miglioramento della circolazione e delle condizioni di vita quotidiana degli automobilisti e di tutta la zona circostante».

«L’opera sarà eseguita a spese di Esselunga – conclude Gilli aggiungendo una nota polemica -, in cambio di oneri suppletivi qualitativi, senza contributi di altri Enti, men che meno di Comuni vicini, che si sono sempre invece battuti per scopi antistorici, senza pensare di dare alcun minimo contributo economico. E’ la vittoria del "fare" nei confronti dell’immobilismo, a vero servizio di una pubblica necessità. Sicuramente, per qualche mese, vi saranno disagi: ma lo scopo finale ne vale la pena; d’altronde, si tratta di opere di notevole complessità tecnica, tenuto conto delle pendenze e della presenza di molti sottoservizi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 agosto 2008
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