La maggioranza conta di più, la regola di un preside matematico
Intervista a Matteo Rocca eletto alla guida della facoltà di economia dell'Università dell'Insubria. Sostituisce la preside Rossella Locatelli
«La curiosità è il motore di tutto. Uno studente deve poter studiare in un luogo che lo stimoli che faccia nascere nuovi interessi. Riuscire a fare questo rende grande un’università». Quando si è iscritto alla facoltà di Discipline economiche e sociali alla Bocconi Matteo Rocca sapeva che sarebbe diventato un professore. E così è stato. Finito il dottorato, in matematica, ha seguito i suoi sogni. Nel 1995 è diventato ricercatore e oggi, a soli trentanove anni, è stato eletto preside della facoltà di economia dell’università dell’Insubria.
Le sue lezioni, di matematica generale, sono le prime che una matricola si trova a dover "affrontare" nel suo percorso di studi e, per qualcuno, anche il primo scoglio da superare. Sono lezioni che servono anche da "rodaggio" della vita di ateneo, dove si imparano i tempi, le difficoltà e i consigli.
Questi ultimi arrivano talvolta proprio dai professori e non è un caso che Matteo Rocca sia considerato un docente "dalla parte degli studenti" e nemmeno che, come prima cosa, sia andato a far visita ai giovani rappresentanti per capire con precisione quali sono le esigenze di chi frequenta la facoltà di via Monte Generoso.
«Penso che il dialogo sia importantissimo – spiega a VareseNews -. Con gli studenti ho parlato delle priorità in merito alle strutture per rendere più funzionale la sede di Bizzozero ma anche delle loro proposte per trasformare l’università in un luogo vivo dove convivere e condividere esperienze importanti. La prima cosa che mi sento di dire ai ragazzi è quella di farsi sentire: proponete idee, progetti, iniziative».
Per una facoltà di economia ci sono però anche altre priorità. Un esempio è il rapporto costante con il territorio, in particolare con quello varesino dove l’economia riveste un ruolo di primo piano: «Una facoltà come questa vive di relazioni. È necessario mantenere un rapporto costante con le realtà che ci circondano – ha aggiunto Rocca -. È altrettanto importante creare una rete che riesca a potenziarlo. Questo si può fare solo valorizzando le nostre eccellenze e coinvolgendo le persone. Alla base dei miei progetti c’è proprio questo».
La prima cosa in programma? Nemmeno a dirlo per un matematico: dare "più potere" alla maggioranza. «Coinvolgerò i colleghi. Adotterò una gestione basata sulle decisioni di gruppo, puntando sulla condivisione. Le persone sono la ricchezza di questa facoltà».
Matteo Rocca resterà in carica per tre anni e sostituisce la prima preside donna dell’ateneo, la professoressa Rossella Locatelli.
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