Spacciava a casa e nei locali “bene”, arrestato un cinquantenne
L'uomo sorpreso nell'abitazione dove viveva con i genitori: nascosti in due barattoli 25 grammi di cocaina e sostanza da taglio
Spacciava in alcuni locali del Gallaratese, ma soprattutto la sua attività era “a domicilio”. Con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti è finito in carcere un cinquantenne di Cavaria con Premezzo. I carabinieri della compagnia di Gallarate lo hanno prelevato dall’abitazione dove vive ancora con i genitori nella notte di venerdì 15 novembre. I militari sono giunti a lui dopo una serie di indagini e informazioni raccolte nei cosiddetti locali “bene” della città dei due galli, dove l’uomo saltuariamente riforniva i clienti del fine settimana. Più spesso riceveva a casa sua: nel corso delle perquisizioni di rito gli uomini dell’Arma hanno trovato due barattoli nascosti in un ripostiglio. Il cinquantenne ha tentato di giustificarsi dicendo che si trattava di creatina, ma gli accertamenti dei carabinieri hanno fatto sì che la sostanza venisse identificata come cocaina, circa 25 grammi per un valore sul mercato di poco più di 2 mila euro. Nell’altra confezione invece sono state trovate le sostanze da taglio da mischiare allo stupefacente. L’uomo, senza un lavoro fisso, è ora rinchiuso in carcere a Busto Arsizio con l’ccusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
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