Lerda e Sannino, felicità d’alta quota
I due mister soddisfatti dei propri ragazzi. Il tecnico tigrotto: «Risposto bene agli stimoli». Quello biancorosso: «Mi stupiscono ogni volta».
QUI BUSTO – Dopo aver piegato anche il Padova, Franco Lerda non può che complimentarsi con i suoi giocatori: «Questa vittoria è merito dei ragazzi. Io li ho voluti stimolare mettendo un’altra punta e loro hanno recepito il messaggio. Il Padova ha fatto poco, anche se la loro densità a centrocampo nel secondo tempo ci ha messo in difficoltà. D’ora in poi saranno le nostre avversarie a dover temere la Pro Patria, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra forte formata da un gruppo unito».
Microfoni anche per il centrocampista Daniele Dalla Bona che racconta come è avvenuto il penalty che ha chiuso i giochi: «Il secondo rigore era netto. Io ero proprio dietro e ho protestato perché il tocco del difensore è stato troppo palese per non vederlo. Credo che la vittoria, comunque, sia stata meritata. Il Padova non ha fatto molto e nel secondo tempo si è chiusa per cercare di mantenere il pareggio».
QUI MONTICHIARI – Giuseppe Sannino festeggia l’arrivo del Natale servendo ai giornalisti presenti lo spumante (nella foto) messo a disposizione dal Montichiari e scherza: «Mi avete rovinato con quelle foto in cui faccio il cameriere. Ora anche i tifosi nei cori mi chiedono di servire il vino». Pensando alla gara il mister non può che sorridere: «Sono contentissimo, anche se non vedevo l’ora che finisse. Una bella partita perché sofferta ma questi ragazzi mi hanno stupito anche oggi. Hanno saputo interpretare una giornata molto difficile in cui il Montichiari ci ha dato fastidio con le palle lunghe giocate su Ferrari». Poi è il momento delle dediche di fine anno: «Il secondo posto va bene, sono felice per il popolo biancorosso e per Luca Sogliano che aspettava da tempo una stagione così. Ma io so che sarà molto più dura nel girone di ritorno. All’andata sono tutti più leggeri, poi quando diminuiscono le partite la difficoltà si impenna. Per questo l’11 gennaio si ripartirà da zero. Auguri a tutti: nel 2009 dovremo avere la stessa fame "sportiva" per continuare a coltivare il nostro sogno».
In sala stampa sfilano alcuni dei protagonisti, a partire da Del Sante e Crocetti, le due punte. Tocca a quest’ultimo sottolineare come «È stato molto importante vincere oggi, perché non avevamo Milanese che è il nostro giocatore più esperto. Vuol dire che stiamo maturando».
La chiusura è per Mathieu Moreau, ancora decisivo: «La difesa ha funzionato bene: ero molto più tranquillo di domenica scorsa. Dove possiamo arrivare? Lontanissimo se continuiamo ad avere la fame e la mentalità di queste partite».
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