Artigiani uniti per far guerra alla crisi
Un grande incontro tra l'Associazione di via Milano, Cna, Cgil, Cisl e Uil per studiare iniziative congiunte. Ecco il risultato
Si è tenuto ieri in serata, martedì 27 gennaio, l’incontro tra l’Associazione Artigiani della Provincia di Varese e Cna Ticino-Olona (presenti anche i segretari generali: Marino Bergamaschi e Gianni Mazzoleni) e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil con i rispettivi segretari generali: Franco Stasi, Carmela Tascone e Marco Molteni. Le parti hanno deciso di pianificare iniziative congiunte e tempestive che possano attenuare la profonda crisi congiunturale che sta interessando le imprese e i lavoratori del nostro territorio.
Il quadro generale
In questo contesto storico le micro e piccole imprese, pur incolpevoli rispetto a quanto sta avvenendo, stanno soffrendo e rischiano di pagare pesantemente le conseguenze di un momento di profonda crisi per l’alto costo del denaro, l’accresciuta difficoltà nell’accesso al finanziamento bancario e la forte contrazione del lavoro.
Le azioni restrittive delle banche, infatti, hanno messo a dura prova le MPI che oggi, più di ieri, richiedono maggiori disponibilità di risorse finalizzate a mantenere adeguati livelli di competitività, preservare la professionalità e l’occupazione senza dover far fronte a licenziamenti.
Le iniziative
Le parti hanno convenuto di agire concretamente ed in modo propositivo su diversi fronti partendo, in particolare, dalla sensibilizzazione immediata delle istituzioni del territorio – CCIAA e Provincia di Varese – e delle altre parti sociali integrando e condividendo le linee guida per lo sviluppo delle realtà produttive del Nord Ovest già presentate dai sindacati.
Per:
– La ricerca di accordi con gli istituti di Credito per intervenire a sostegno del reddito di quei lavoratori per i quali si è concordato l’utilizzo di ammortizzatori sociali e fino al pagamento da parte dell’INPS delle quote dovute, al fine di mettere immediatamente a disposizione dei lavoratori la necessaria liquidità per far fronte alle spese quotidiane;
– Il potenziamento dell’Osservatorio congiunturale già attivo in CCIAA di Varese, trasformandolo in una strumento che in tempo reale possa fotografare e individuare tempestivamente, in questo momento di crisi, l’andamento economico del territorio;
– Individuare e mettere a disposizione risorse straordinarie per lo sviluppo del tessuto economico provinciale e delle sue infrastrutture per fornire, a imprese e lavoratori, nuove occasioni di lavoro e “produzione”;
– L’attivazione, da parte del Governo e delle istituzioni preposte, di un intervento straordinario per l’assegnazione di cospicui fondi per il finanziamento della Cigs in deroga “territoriale”, anche usufruibili dai cosiddetti “precari”, così come previsto dal Decreto Legge 185/2008;
– Ribadire l’importanza della formazione continua e dell’apprendistato quale strumento di competitività e leva per preparasi concretamente ai nuovi scenari economici.
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