“Bonus luce”, le modalità per ottenerlo
Sconti sulla bolletta per le famiglie meno abbienti o con malati gravi. Si può fare domanda entro fine febbraio
Il bonus sociale sull’elettricità, promosso dal Governo, garantirà ai clienti domestici in condizioni di disagio economico o affetti da gravi condizioni di salute, un risparmio del 20% circa sulle bollette. A ricordarlo è il Comune di Gorla Maggiore, precisando che il valore del ‘bonus’ sarà differenziato a seconda di quanti sono i componenti del nucleo familiare: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4.
Possono accedere al bonus sociale tutti i nuclei familiari che dispongono di un ISEE, il cui valore sia inferiore o uguale a 7500 euro. A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.
Possono accedere al bonus anche le famiglie in cui siano presenti persone che versano in gravi condizioni di salute, certificate dall’Asl, tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.
Per avere il bonus bisogna rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune e presentare l’apposito modulo compilato. I moduli, predisposti dall’Autorità per l’energia e il gas, sono due, a seconda se il richiedente abbia un disagio economico o fisico. I moduli possono essere scaricati da Internet (sito del Governo) oppure richiesti al Comune. Oltre al modulo compilato, alla domanda va allegata una copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato). Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (reperibili sulle bollette).
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Servizi Sociali dal 7 gennaio 2009 ed entro e non oltre il 28 febbraio 2009.
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