Incendio e vandali nell’edificio occupato
Nella mattina di sabato al lavoro tre squadre dei vigili del fuoco. Probabilmente è doloso. Il giovani del Telos: “Non cederemo a queste provocazione, la protesta prosegue”
Incendio nell’edificio occupato di via Concordia. Nella struttura, dove da mesi i giovani del gruppo Telos hanno preso possesso dello stabile come forma di protesta per la mancanza di spazi in città dedicati ai giovani, è andata distrutta una stanza e sul posto sono intervenute, nella mattinata di sabato 10 gennaio, tre squadre dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Il tutto è iniziato intorno alle 8 e 30 del mattino quando i pompieri sono stati avvisati dell’alta colonna di fumo che avvolgeva lo stabile. Sul posto oltre alle squadre da Lomazzo, da Legnano ed una da Busto Arsizio, anche i carabinieri della Compagnia di Saronno. All’interno dello stabile, per fortuna non c’era nessuno.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che a bruciare siano stati un tavolo, alcuni libri, pezzi di carta e un divano. Le fiamme non sarebbero propagate nel resto della struttura perché nelle altre stanze non c’era praticamente nulla da bruciare. Nelle notte tra giovedì e venerdì, inoltre, alcuni vandali erano entrati nell’edificio e avevano danneggiato il contenuto. Non si esclude che anche l’incendio possa non essere accidentale e, invece, opera di sconosciuti. Sul fatto indagano ora i carabinieri.
Il palazzo di via Concordia è al centro di diverse polemiche dallo scorso settembre, da quando i giovani del Telos lo avevano occupato per protesta. Da allora anche la proprietà aveva cercato di chiudere gli ingressi della struttura, ma i giovani, circa una trentina, hanno sempre trovato il modo di entrare e utilizzare lo stabile come “centro di aggregazione”.
I ragazzi del gruppo fanno comunque sapere quanto accaduto non nuocerà al loro progetto: “Resteremo, sino a quanto sarà risolto il problema della carenza di spazi giovanili in città. Non cederemo a queste provocazioni”.
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